PIAZZA ARMERINA. IN ARRIVO GLI AVVISI DI PAGAMENTO PER I CONTRIBUENTI CHE NON HANNO PAGATO LA TIA PER GLI ANNI 2009 E 2010.

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I maggiori quotidiani e periodici economici hanno riportato statistiche nelle quali si afferma che le tasse locali negli ultimi 5 anni sono cresciute in media del 43%.   Non è così a Piazza Armerina, dove da oltre cinque anni non si registra nessun aumento nelle aliquote dei tributi locali.  La tassa per l’igiene ambientale, la più importante, è quella deliberata nel 2005. L’ICI, l’imposta comunale sugli immobili, anch’essa d’importo abbastanza consistente, è quella deliberata nel 2004. Non sono aumentate la tassa per l’occupazione del suolo pubblico e l’imposta sulla pubblicità.Eppure il Comune di Piazza Armerina ha rispettato il Patto di stabilità sin dalla sua istituzione ed è riuscito a supplire i continui tagli dei trasferimenti statali e regionali.  Quest’anno siamo stati costretti, per il mancato pagamento della TIA di una buona parte di cittadini,  ad aumentare l’addizionale sull’energia elettrica ed istituire l’addizionale IRPEF  per coprire i maggiori oneri del costo del servizio di nettezza urbana e mantenere, ancora una volta, la tariffa per il servizio di igiene del 2005, nonostante gli aumenti del costo del servizio.
Queste le affermazioni del sindaco Nigrelli.  

I cittadini devono sapere che la tariffa di igiene ambientale ( TIA ) è dovuta da chiunque conduca, occupi oppure detenga a qualsiasi titolo locali e/o aree scoperte operative ad uso privato, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nel territorio comunale per la copertura di tutti i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati in tutte le fasi in cui si articola il servizio di nettezza urbana  (spazzamento, conferimento,raccolta, trasporto, recupero, riciclo, riutilizzo, trattamento, smaltimento .
Il costo del servizio di gestione dei rifiuti è integralmente coperto dal gettito della tariffa.  

Quanto precede sono le norme che regolano il servizio di igiene ambientale. Pertanto, il Comune per ogni anno avrebbe dovuto quantificare il costo del servizio, dividerlo per il numero dei contribuenti domestici e per quelli non domestici e aggiornare la tariffa ricoprendo il 100% del costo. Questo non è stato fatto per non gravare ulteriormente il carico fiscale e tributario di ogni cittadino.

Nel territorio del Comune di Piazza Armerina sono 4.609 i contribuenti che non hanno ancora versato la TIA relativa all’anno 2009 per un importo di circa € 1.064.000,00 e sono quelli che hanno contribuito alla determinazione dell’Amministrazione Comunale di applicare l’addizionale comunale IRPEF e l’addizionale per l’energia elettrica per la copertura del costo del servizio. Una pubblicità del Ministero dell’Economia che in questi giorni vediamo alla televisione li chiama “ evasori e parassiti” perché godono di servizi per i quali non pagano la relativa tassa costringendo  gli altri contribuenti ad accollarsi maggiori oneri.        

L’ufficio tributi ha già inviato per la stampa ed il recapito gli avvisi di pagamento a quei contribuenti che nei mesi scorsi ( ultima rata 30/09/2011) non hanno provveduto al pagamento della tassa richiesta dal Comune.
Il versamento della tassa che sta arrivando ad alcuni contribuenti  relativa all’anno 2009, come da regolamento, potrà essere pagata in una unica soluzione entro il 30 Novembre 2011 oppure in 4 rate bimestrali uguali con scadenza il 30 Novembre 2011, il 31 gennaio 2012, il 31 marzo  2012 ed il 31 Maggio 2012.
Consigli per i cittadini/contribuenti:  
a) Chi non riceverà l’avviso entro la fine di Novembre potrà recarsi presso l’ufficio tributi del comune per averne una seconda copia.
b) Chi, invece, ha pagato in precedenza e riceverà una nuova richiesta potrà telefonare all’ufficio per comunicare i dati del versamento e chiedere l’annullamento dell’avviso.
c) Chi ritiene di non dovere pagare o di pagare un importo inferiore, può recarsi presso lo stesso ufficio per discutere la propria posizione contributiva.
Ai contribuenti che non rispetteranno le scadenze, sarà applicata una sanzione pari al 30% dell’importo da pagare, oltre gli interessi e le spese conseguenziali per il recupero coattivo.

Sono in fase di elaborazione, si prevede la notifica entro la prima decade di Novembre, anche gli avvisi riguardanti la TIA per l’anno 2010, sempre per chi non ha provveduto al pagamento bonario quando è stato richiesto dal Comune.

Il Sindaco Nigrelli ha disposto che gli avvisi di pagamento per il 2009 e quelle per il 2010 vengano diversificate con una scadenza di 30 giorni, per evitare che il pagamento delle rate per le due annualità possa incidere nell’equilibrio dei bilanci familiari ( anche se questi contribuenti sono quelli che fino ad oggi, nonostante invitati bonariamente,non hanno voluto pagare e sono quelli che hanno costretto il Comune, per equilibrare il bilancio, ad applicare l’addizionale IRPEF e sull’energia elettrica).

Pagare le tasse è un dovere di tutti i cittadini ma pagare la tassa dei rifiuti, in un momento di crisi assoluta come quella che stiamo attraversando, non è solo un segno di civiltà ma anche un modo per evitare l’aumento della tariffa per il prossimo anno.

Ricordiamo ancora una volta ai cittadini/contribuenti che l’ufficio tributi è a completa disposizione di tutti per discutere eventuali problemi inerenti la tassa.
Ricordiamo che l’Amministrazione Comunale sta ancora applicando le tariffe deliberate nel 2005, senza tenere conto degli aumenti verificatisi negli ultimi anni. Prima di non pagare o di fare ricorsi ricordatevi che la tassa è la conseguenza di un servizio e che, pertanto, deve essere pagata da tutti. Nessuno può esimersi dal pagamento della stessa. I costi del ricorso, con il quale il contribuente vanta il rispetto dei propri diritti, possono essere evitati con un semplice colloquio con l’ufficio.

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