ENNA: PROSEGUE L’ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI

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Prosegue l’assistenza domiciliare agli anziani mediante la utilizzazione dei circa 200.000,00 Euro che furono stanziati nel bilancio del 2011. L’attività di assistenza  che da quest’anno viene erogata mediante i buoni di servizio ( i cosiddetti vouchers) continuerà  fino al prossimo mese di marzo e, secondo  l’Assessore al ramo Salvo Notararrigo, si farà di tutto per prorogarla fino a maggio 2012 per mezzo dell’utilizzazione di fondi regionali  o del bilancio comunale del prossimo anno. Il Comune eroga l’assistenza domiciliare a 176 anziani ultrassesantacinquenni attraverso le cooperative Asmida, Anchise ed Infomedia le quali sono state scelte dagli anziani stessi così come prevede il percorso dell’utilizzazione dei vouchers. Dei 176 anziani assistiti, la prevalenza è femminile dato che i maschi sono solamente 19. Per quanto riguarda l’età 15, hanno più di 90 anni, 63 più di ottantanni, 87 più di settanta ed infine 11 hanno un’età compresa tra i sessantacinque ed i settant’anni. Per quanto attiene al reddito il cui limite è fissato ad 11.000,00 euro, sono solamente 8 gli utenti che superano i diecimila euro di reddito ISEE, 11 quelli che superano i novemila 15 quelli che ne hanno più di ottomila, ma la grande parte pari a 41 persone si colloca tra i seimila e cinquemila, ma ci sono, logicamente persone con reddito uguale a zero. Infine, dall’esame e dalla comparazione dei dati dell’Assessorato Politiche Sociali  si conferma lo stato di solitudine degli anziani: infatti 121 appartengono a nuclei monoparentali, 47 a nuclei con due persone, e solamente 6 a nuclei più consistenti. All’interno di essi gli anziani veramente soli e senza alcuna rete parentale sono oscillanti tra 27 e 33.
L’Assessore Salvo Notararigo, in merito, ha dichiarato che “con l’utilizzazione dei vouchers si è prodotto un miglioramento del servizio  tanto che si è passati da due a tre interventi settimanali e che, sulla base delle reazioni degli anziani, i risultati possono dirsi positivi. L’amministrazione, nonostante la grave crisi finanziaria che attanaglia il comune, crisi che sarà ancora più pesante con i provvedimenti governativi in arrivo, è fortemente impegnata a reperire i fondi per proseguire l’attività per tutto il 2012 sia per l’importanza del servizio che viene erogato agli anziani, sia perchè, attraverso di esso ed attraverso la cosiddetta economia sociale si contribuisce a creare e mantenere occupazione soprattutto quando esiste fame di lavoro, per questo faremo tesoro degli apporti dei Sindacati, dei consiglieri comunali, delle associazioni e di quanti formuleranno proposte.”
La possibilità di presentare domanda è sempre aperta, tant’è che sono state accolte altre 13 domande rispetto a quelle presentate a suo tempo; nel corso dell’attività fin qui svolta, inoltre, è stato possibile fare scorrere la graduatoria iniziale di un’altra decina di posti.
Rimane l’incognita del futuro dopo il mese di maggio. Per dare risposte agli anziani ed ai lavoratori impegnati nel settore è chiaro che, oltre al reperimento di risorse economiche, sarà indispensabile prevedere forme di tutela degli anziani che vivono soli e che non abbiano alcun familiare ad Enna, compartecipazioni degli utenti in relazione al reddito, differenziazione e rimodulazione delle richieste di servizio.

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