INTITOLATA SALA ALL’OSPEDALE GARIBALDI DI CATANIA ALLA RADIOLOGA ENNESE GRAZIELLA DI MAGGIO

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Venerdi 23 dicembre,su proposta del direttore sanitario, Giuseppe Giammanco dell’ospedale Garibaldi -Nesima, a Catania è stata intestata una sala  , con una cerimonia ufficiale alla radiologa Graziella Di Maggio.  Medico ennese, Unanime esempio di dedizione al scomparsa all’età di 48 anni il 18 agosto scorso. Specializzata presso l’Università degli Studi di Pavia, ha e lavorato all’ospedale di Vigevano, successivamente si è trasferita al san Vincenzo di Taormina e dal 2004 prestava lavoro  al nosocomio etneo.. Il luogo  in memoria alla dottoressa scomparsa prematuramente  è la saletta delle riunioni del dipartimento oncologico- Radiologia Diagnostica ed Interventistica,- diretto  da Vincenzo Magnano di San Lio. Presenti alla cerimonia anche il presidente dell’ordine dei Medici  di Enna,Renato Mancuso; il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Garibaldi di Catania,.Angelo Pellicanò; il cappellano e il direttore sanitario Giuseppe Giammanco. Alla cerimonia, molto commovente, ha  preso parte anche la mamma di Graziella, Giuseppina, ed il fratello, anche lui accreditato  medico radiologo al san Vincenzo di Taormina, Enrico.
Graziella Di Maggio era un medico  che tutti ricordano  come esempio di dedizione, competenza ed umiltà. Una donna esile, minuta ma con una grande forza ed una grande  tenacia, dedita al  suo lavoro che ha sempre portato avanti  con successo e puntualità.  Vicina la fratello Enrico cui aveva una grandissima ammirazione,m suo punto di riferimento sia nella vita che nella malattia, viveva con sua madre, la signora Pinella, anche lei coraggiosa che , nonostante il dolore innaturale per la perdita della figlia, ha sempre mostrato una grande dignità e una grande forza. La  triste fine legata ad un male che  molto spesso non perdona ha avuto un epilogo di grande attenzione. Graziella sarà sempre ricordata nel suo ospedale, che considerava la sua  seconda casa, grazie alla sensibilità, come sottolinea Enrico “ del manager e dei dirigenti ospedalieri che hanno voluto rendere omaggio alla cara Graziella. “    

Daniela Accurso

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