ANCE SICILIA:2011 ANNO TERRIBILE PER LE COSTRUZIONI – IN CALO DI OLTRE IL 50% – TRA VINCOLI E BUROCRAZIA LE IMPRESE SOFFOCANO

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Salvo Ferlito Presidente di ANCE Sicilia parla forte e chiaro ” l’anno passato è stato terribile con oltre il 55% di calo nel settore pubblico che grazie alle tante rigidità del sistema_ burocrazia-mancanza di progegtti- patto di stabilita’ – stanno portando il sistema al collasso”. Gli fa eco il Presidente Ennese – Enzo Pirrone ” Se non si passa subito ad una fase di crescita e di investimenti in infrastrutture l’intero sistema economico regionale non avrà chance di riprendersi. Se è vero che il Dereto Monti ha messo in sicurezza i saldi del bilancio dello stato, ora se non si passa ad una fase di crescita ed a misure che possano poi consolidarla, ogni sforzo sarà stato vano. ” L’analisi dell’andamento del settore unitamente all’enorme massa di crediti che le imprese di costruzioni vantano lasciano comprendere quanto realistico sia l’allarme dei costruttori.

Pirrone ” L’ARS ha approvato prima della pausa natalizia il DdL 829 che contiene norme per attuare i Regione il cosidetto patto di stabilità regionale. Si tratta della possibilità per le amministrazioni locali di dichiarare lo sforamento rispetto al patto di stabilità per ottemperare a pagamenti o per far fronte ad investimenti. E’ una norma che se avrà piena attuazione potrebbe consentire un recupero sia sul fronte investimenti che su quyello del recupero dei crediti nei confronti delle amministrazioni. Ma ovviamente non basterà. Il problema crediti si risolve con una norma nazionale che consenta la compensazione con i debiti, magari a tranche annuali ma è una norma ineludibile per risolvere il problema. Sollecitiamo i deputati e le forze politiche ad attivarsi per sostenere questa soluzione presso il Governo Monti”

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