SALVATORE LUPO RISPONDE ALLA RICHIESTE DI DIMISSIONI DA CONSIGLIERE PROVINCIALE AVANZATE DA SINISTRA UNITA

Riportiamo di seguito dichiarazione stampa di Salvatore Lupo: “In data  06/02/2012 su “La Sicilia” e in data 07/02/2012 su “Il giornale di Sicilia” è stato pubblicato, e poi ripreso da altri organismi di informazione, un articolo in cui si contesta, da parte di due rappresentanti della Federazione della Sinistra, l’esistenza di un presunto “patto consociativo tra Pd e Pdl sulla testa dei cittadini” barresi. Se le elucubrazioni mentali di questi due illustri sconosciuti fossero terminate con queste deliranti affermazioni, sia pure nel modo subdolo usato per farsi notare, non mi sarei preso la briga di smentire tali falsità.
Poiché non posso permettere a nessuno di scalfire la mia dignità, nel privato come nel pubblico, e considerato che le dichiarazioni superano di gran lunga il limite dell’indecenza, sconfinando ampiamente nel campo del penalmente rilevante, non posso esimermi dal fare qualche osservazione.
In primo luogo, lasciate stare la testa dei cittadini barresi che non hanno certo bisogno dei vostri consigli.
Perché, invece di mistificare la realtà, non vi mettete in gioco? Perché non scendete in campo e candidate qualche vostro illustre rappresentante locale? Scopriremo cosa pensa di voi, se mai ve ne fosse bisogno, la testa dei cittadini barresi!
Non risponde al vero che sono stato eletto consigliere provinciale come espressione dei comunisti italiani. È vero, invece, che nel 2008, in consiglio provinciale, e nel 2007, in consiglio comunale, sono stato eletto come indipendente in una lista che comprendeva tra gli altri, Sinistra Democratica, i Verdi, Prc e Pdci. Sono sempre stato indipendente e mai tesserato in questi partiti.
Posso capire, ma non giustificare il loro rammarico: contavano nei miei voti ma speravano che non ce la facessi. La loro sorpresa è stata ancora più grande quando hanno visto che, non essendo un burattino, non potevo essere il loro giocattolo.
La mia azione politica, comunque, senza tema di smentita, è sempre stata leale, corretta e coerente, nel pieno rispetto del mandato conferitomi dai miei elettori.
Non è vero neanche che senza i miei voti, dati alla mano, quella lista avrebbe conquistato un seggio.
Da soli, purtroppo, e lo dico con rammarico, perché la politica ha bisogno del valore aggiunto di questi partiti, sia pure con soggetti diversi, questi due non sarebbero in grado di rappresentare se stessi, né di conquistare una casella al gioco dell’oca, figuriamoci un seggio in consiglio provinciale.
È paradossale, infine, si commenta da sola e la dice lunga sul loro modo di intendere la politica, la richiesta “con forza” di dimettermi per potersi aggrappare loro al seggio del consiglio provinciale. Permettetemi di darvi un consiglio: ascoltate di più la gente e meno le vostre pseudo convinzioni.
Siate più sobri!”

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