PRESENTATO A PALERMO IL LABORATORIO PALINSESTI UN PERCORSO DI FORMAZIONE TEATRALE GRATUITO SUL TEMA DEL LABIRINTO IDEATO DALLA COMPAGNIA DELL’ARPA DI ENNA

Il suo nome richiama diversi testi che si rimandano l’un l’altro, uno spazio che mette assieme scritture e linguaggi diversi. È stato presentato ieri pomeriggio nella sede dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacoli il laboratorio di formazione teatrale “Palinsesti”, che dal 6 al 30 marzo sarà condotto al teatro Garibaldi di Enna da alcuni tra i più prestigiosi nomi del teatro siciliano e italiano. Il corso, offerto gratuitamente dalla Compagnia dell’Arpa a 15 attori, allievi-attori, studenti o a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del teatro e che abbia un’età compresa dai 16 ai 35 anni, apre anche le porte a un workshop alle Orestiadi di Gibellina. Il laboratorio è un progetto finanziato dall’assessorato regionale al Turismo e Attività teatrali, realizzato in collaborazione con Latitudini – Rete siciliana per la Drammaturgia contemporanea – con il patrocinio del Comune di Enna e mira a rilanciare le aree meno raggiunte dalla fruizione teatrale e dove non esistono scuole di teatro. Il percorso ha come tema “La sfida del labirinto”, sviscerato nelle opere degli autori contemporanei Calvino, Borges, Kafka, Eco, Yourcenar, Dürrenmatt ed Eliade. A condurre le sue cinque sezioni (Incoming shots, Drammaturgia, Recitazione, Regia e Musica) saranno Tino Caspanello, Filippo Luna, Claudio Collovà, Francesco Agnello, Elisa Di Dio e Filippa Ilardo. A fine corso, saranno selezionati tre allievi che parteciperanno a un workshop alle Orestiadi di Gibellina.

Le selezioni sono aperte. Per iscriversi, inviare una foto e un curriculum a laboratori@larpa.it. Per info e chiarimenti, contattare la direzione del corso (Filippa Ilardo, 339.7116700, filippa.ilardo@tin.it) o la segreteria organizzativa (Aurora Tilaro, 328. 9255379, auroratilaro@virgilio.it). C’è tempo fino al 3 marzo.

Gli iscritti fuorisede potranno usufruire di agevolazioni e convenzioni per il pernottamento.

«Ho accolto l’invito a prendere parte al corso con gioia, ma anche con prudenza – ha dichiarato Luna in conferenza stampa – in un momento in cui fioriscono decine di scuole teatrali, è bene infatti non creare illusioni nei ragazzi, anche se questo progetto in un territorio poco fruito dal teatro assume una grande importanza culturale. Il mio personale intervento, poi, lo costruirò con gli stessi partecipanti dopo averli conosciuti». Per Caspanello, «in Italia in questo momento esiste un vero e proprio problema di formazione, soprattutto nel settore della drammaturgia. Dal Sud – ha spiegato – arrivano i testi più interessanti ed è proprio lì che mancano scuole di teatro. Se c’è in giro tanta drammaturgia banale è perché mancano le basi e io voglio assolutamente che i miei allievi a Enna conoscano i presupposti fondamentali per poter scrivere di teatro». Elisa Di Dio ha aggiunto che «la Compagnia dell’Arpa ha una delega tacita di formare i giovani del territorio ennese, abbiamo aiutato tanti ragazzi – ha detto – a trovare un loro punto di vista critico sul mondo». Per Filippa Ilardo, «a contribuire a unire nomi così importanti del teatro, ma anche geograficamente distanti tra loro è stata la rete Latitudini, nata per unire le realtà siciliane e creare sinergie tra di loro». A questo proposito, il presidente di Latitudini, Gigi Spedale, ha espresso il desiderio «di esportare questa formula di laboratorio anche in altre province dell’Isola».

Entrando nei dettagli del corso, si parte il 6 e il 7 marzo con “Incoming Shots – Smarrimento e altri percorsi”, a cura di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo, entrambe della Compagnia dell’Arpa di Enna. La prima è un’attrice, regista e autrice teatrale. Esperta di teatro, ha tenuto laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado e in istituzioni universitarie. I suoi allestimenti drammaturgici hanno ricevuto diversi riconoscimenti in prestigiose rassegne regionali e nazionali di teatro per ragazzi. Filippa è invece una collaboratrice delle riviste di settore “Sipario” e “Hystrio”. Organizzatrice teatrale, fondatrice della rete Latitudini, Circuito siciliano per la Drammaturgia contemporanea, è anche autrice e regista ed esperta di teatro dei ragazzi.

Il secondo appuntamento si snoderà dal 9 all’11 marzo nella sezione “Drammaturgia – La scrittura come sfida al labirinto”, tenuta da Tino Caspanello. Apprezzato drammaturgo e regista messinese, molto conosciuto anche in Francia, è esponente della nuova drammaturgia contemporanea. I suoi testi si sono aggiudicati numerosi premi, sono stati pubblicati da case editrici di spessore, tradotti e messi in scena in lingua francese. Il suo lavoro, dalla forte impronta autoriale, si caratterizza per rigore e qualità artistica.

Si prosegue dal 18 al 20 marzo con la sezione “Recitazione – Il labirinto come strada al centro di se stessi”, condotta da Filippo Luna. Considerato uno degli interpreti teatrali e cinematografici più importanti e rappresentativi della Sicilia, nel corso della sua carriera ha interpretato miriadi di personaggi con intensità e qualità artistica. Nel 2010 è stato insignito del premio dell’Associazione nazionale critica teatrale.

Il quarto appuntamento è quello della sezione “Regia – Teatro come traiettoria infinita”, si terrà dal  26 al 28 marzo ed curato da Claudio Collovà. Regista palermitano, direttore delle Orestiadi di Gibellina, nella sua lunga carriera ha sviluppato una particolare estetica della visione che hanno fatto conoscere e apprezzare il suoi lavori in tutto il panorama nazionale. Insegna Regia all’Accademia delle Belle arti di Palermo.

L’ultima tappa, la sezione “Musica – Corpo e sonorità”, dal 29 al 30 marzo, è tenuta da Francesco Agnello. Compositore, percussionista e regista teatrale formatosi in Francia, ha lavorato come percussionista solista negli spettacoli di Peter Brook, dedicandosi alla formazione di attori, danzatori e musicisti in vari paesi europei. Attualmente collabora con Pippo Delbono, Eugenio Barba e i suoi attori dell’Odin Teatret, e con lo stesso Brook nello spettacolo “Warum Warum”.

Per tutte le date l’impegno previsto è mattina e pomeriggio.

SINTESI CALENDARIO LABORATORIO

Dal 6 al 7 marzo: Incoming Shots, a cura di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo

Dal 9 all’11 marzo: Sezione Drammaturgia, a cura di Tino Caspanello

Dal 18 al 20 marzo: Sezione Recitazione, a cura di Filippo Luna

Dal 26 al 28 marzo: Sezione Regia, a cura di Claudio Collovà

Dal 29 al 30 marzo: Sezione Musica, a cura di Francesco Agnello

SCHEDA

La Compagnia dell’Arpa, fondata in provincia di Enna nel 1988, da sempre porta avanti progetti culturali e produzioni teatrali di qualità che hanno riscontrato successo di pubblico e di critica. Nei mesi scorsi l’associazione si è fatta promotrice della costituzione della rete di drammaturgia siciliana Latitudini, che, oltre a prefiggersi finalità di studio e di ricerca, ha consentito la creazione di un vero e proprio tessuto di teatri e compagnie che rende concreto l’incontro fra chi produce opere teatrali e chi le sceglie per definire la programmazione. A oggi più di quaranta tra le più importanti associazioni e compagnie teatrali siciliane, diffuse su tutto il territorio e tutte le province, fanno parte di questa rete con l’intento di incrementare la collaborazione tra progetti produttivi e distributivi comuni, creando così un circuito rivolto specificatamente al Teatro Contemporaneo e di Innovazione. Proprio a Enna, sede della Compagnia, lo scorso settembre si è tenuto un importante seminario dal titolo “Il Teatro Contemporaneo e il paradigma Sicilia”. Il convegno ha visto la presenza di protagonisti della drammaturgia contemporanea siciliana e nazionale tra cui Franco Scaldati, Vincenzo Pirrotta e Claudio Collovà, oltre all’intervento di autorevoli critici e scrittori. Presenti, tra gli altri, Filippo Amoroso (Università di Palermo), Fernando Gioviale e Stefania Rimini (Università di Catania), Dario Tomasello (Università di Messina), i critici Giuseppe Liotta, Paolo Randazzo, Anna Maria Monteverdi e Gigi Giacobbe.

È soprattutto nelle opere teatrali che si esprime la creatività della Compagnia dell’Arpa. Diverse sue produzioni sono attualmente portate in scena in diversi palcoscenici regionali, nazionali e internazionali. Tra le prossime date:

“CURRI L’ARIA” di Elisa Di Dio e Rocco Lombardo. Con Elisa Di Dio, Nadia Trovato e le musiche originali eseguite dal vivo da Mario Incudine. Regia Angelo Di Dio e Filippa Ilardo.
31 marzo – Teatro comunale “Vittoria Colonna”, Vittoria (Ragusa)
4 maggio – Nuovo Teatro Montevergini, Palermo

“FAVOLA DI AMORE E PSYCHE” di Elisa Di Dio. Regia di Cinzia Maccagnano. Con Sergio Beercock, Sabrina Sproviero, Elisa Di Dio, Marianna Palillo, Oriana Cardaci. Direzione artistica Filippa Ilardo.
12 e 13 aprile, Museo Archeologico, Aidone (Enna)
14 aprile, San Cipirello (Palermo)
15 aprile, Teatro del Baglio Villafrati (Palermo)
Dall’11 al 17 maggio, Festival International du Thèâtre de Marrakech, Marocco
27 maggio Teatro comunale Margherita, Caltanissetta.

La Compagnia sta inoltre realizzando un nuovo ampio progetto culturale incentrato sulla figura di Danilo Dolci, sociologo, poeta, personaggio determinante per la comprensione della Sicilia del Novecento. A dare vita alla produzione saranno due importanti artisti siciliani: Tino Caspanello, uno dei drammaturghi più apprezzati dei nostri tempi, e Filippo Luna,  uno degli interpreti più rappresentativi del teatro isolano.

Tra le principali produzioni della compagnia:

“IL GRAN TEATRO MAGICO” di Elisa Di Dio e Rocco Lombardo, da Miguel de Cervantes, con Franz Cantalupo, Cinzia Muscolino, Ernesto Lama, Patrizia Fazzi, Cettina Salamone, Musiche di Mario Incudine.

“CURRI L’ARIA” di Elisa Di Dio e Rocco Lombardo. Con Elisa Di Dio, Nadia Trovato e le musiche originali eseguite dal vivo da Mario Incudine. Regia Angelo Di Dio e Filippa Ilardo.

“FAVOLA DI AMORE E PSYCHE” di Elisa Di Dio. Regia di Cinzia Maccagnano.

“MNEMOSYNE. IL RITORNO DI AFRODITE” di Aurelio Gatti. Con Filippo Luna, Benedetta Capanna, Sebastiano Tringali ed Ernesto Lama. Regia di Aurelio Gatti.

“IMMENSAMADRE” Drammaturgia di Filippa Ilardo ed Elisa Di Dio. Con Lucia Sardo. Regia Sebastiano Gesù

“AGGHIORNA E SCURA: POEMA DELLA VITA E DELLA MORTE”. Direzione artistica di Angelo Di Dio. Regia e drammaturgia di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo. Con la partecipazione dei Lamentatori di Assoro.

“IONE” Ilarotragedia di Euripide. Regia di Aurelio Gatti.

“SENZA PATRICIO” dal romanzo di Walter Veltroni, nell’adattamento teatrale di Elisa Di Dio. Regia di Federico Magnano San Lio.

“LA LUNA E L’IMPERATORE” con Filippa Ilardo, Elisa Di Dio, Adriano Aiello e Marco Tringali.  Regia di Giampaolo Romania.

“IL PIANTO DELLA MADONNA” testi tratti da Giovanni Raboni, Jacobone da Todi, Josè Saramago.

“LA LOCANDIERA” di Carlo Goldoni in tour regionale, regia di Elisa Contoli.

L’Associazione culturale l’Arpa ha inoltre collaborato con l’Arbash Film per la realizzazione dei Film Rossomalpelo” e “Il Cavaliere Sole” di Pasquale Scimeca e con la Tipota Movie Company per la realizzazione del documentario su Rosa Balistreri “La voce Di Rosa”, per la regia di Nello Correale.

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