IL PRESIDENTE PROVINCIALE DI FEDERCONSUMATORI SU IMU E SERVIZIO IDRICO

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Si è riunito nei giorni scorsi il Direttivo Provinciale della Federconsumatori di Enna con all’ordine del giorno le aliquote IMU e le recenti iniziative nei confronti delle utenze morose del servizio idrico della nostra provincia. “Abbiamo affrontato i temi più scottanti per i cittadini utenti della nostra realtà – dichiara il Presiedente Provinciale Filippo Cancaré – ovvero quelli riguardanti le aliquote IMU e la necessità di mettere in campo serie politiche di sostegno alle utenze del servizio idrico economicamente più deboli”.
“Per quanto riguarda le aliquote IMU – spiega Cancaré – bisogna partire dal presupposto che la casa, specialmente la prima, non è certamente un lusso da tassare spietatamente e quindi riteniamo giusto ed opportuno che tutti i Comuni della nostra provincia, a cominciare dal capoluogo, seguano il positivo esempio dell’amministrazione di Piazza Armerina, che ha lodevolmente deciso di azzerare la quota di competenza del comune stesso, cosicché l’aliquota definitiva sarà del 2 per mille, con un sostanziale risparmio per le famiglie piazzesi”.
“Sulla tassazione da parte dei Comuni – continua Cancaré – bisogna poi vigilare affinché i Comuni applichino la recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale che prevede  niente TARSU per garage, cantine e solai, invitando i cittadini, al momento del ricevimento della relativa bolletta, a presentare ricorso in autotutela”.
“In merito alle utenze deboli del servizio idrico della nostra provincia – aggiunge il Presidente Provinciale di Federconsumatori – è necessario che i comuni facciano uno sforzo aggiuntivo destinando risorse economiche alla costituzione di un fondo di salvaguardia, da affidare alla gestione dell’ATO idrico, da utilizzare quale sostegno alle famiglie che non sono in grado, per accertati e validi motivi, di ottemperare al pagamento del servizio, evitando così di farli incorrere nella sospensione del servizio”.
“Per fare ciò – conclude Cancaré – proponiamo che, ad esempio, i Consiglieri Comunali di tutti i comuni devolvano interamente i loro compensi, dando così un tangibile contributo ad una situazione economica di grande difficoltà e restituendo alla politica il senso di un servizio reso alla collettività senza alcuna contropartita”.
FEDERCONSUMATORI ENNA

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