ELETTROMAGNETISMO ED AMIANTO AD ENNA

È nota a tutti l’attività della sede di SiciliAntica di Enna oltre che sul versante relativo alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, anche sui temi che riguardano l’ambiente e di conseguenza anche la ricaduta sulla salute dei cittadini. Dopo aver attenzionato l’opinione pubblica sul problema degli impianti eolici che stanno distruggendo uno dei paesaggi più suggestivi di tutta la Sicilia, con danni alla salute per chi ha la sventura di abitare vicino ai tralicci eolici, SiciliAntica ha deciso di affrontare altre due problematiche che investono direttamente la popolazione con conseguenze che purtroppo colpiscono la sfera della sofferenza  provocata dall’insorgere di malattie devastanti.  Si tratta dell’inquinamento causato dall’elettromagnetismo rilasciato delle antenne radio-televisive e telefoniche presenti sul territorio urbano in numero eccessivo (zona Montesalvo ed antenne telefoniche disseminate nei condomini della città) e della significativa presenza di eternit-amianto, utilizzato nel passato nell’edilizia urbana, con  le concentrazioni  a Pasquasia ed in c.da Santa Lucia (complesso ex Ente Fiera) di elevatissime quantità di questa pericolosissima sostanza.
Siamo consapevoli che questi argomenti possano provocare nella popolazione paura ed allarme ma altresì siamo ulteriormente consapevoli che bisogna attivare una pressione morale e civile sui responsabili dell’amministrazione pubblica affinché mettano in essere con carattere d’urgenza tutte le iniziative tese a risolvere queste problematiche da troppo tempo lasciate a marcire.
L’elevato numero di casi di linfomi, leucemie, tumori presenti nella nostra città impongono una seria riflessione sulle cause scatenanti e di conseguenza una azione efficace per combattere queste cause, lo dobbiamo sia alle famiglie colpite da queste tragedie ma soprattutto alle generazioni future iniziando dalla tutela del mondo dell’infanzia e della terza età che sono le categorie più esposte.
È stato ampiamente dimostrato dagli studiosi che l’inquinamento elettromagnetico e la presenza di amianto sono fra le principali cause di queste orrende malattie (basta fare un’indagine sul web per rendersene conto).
Le recenti notizie sulla creazione di una discarica regionale di amianto nella miniera di Pasquasia hanno reso la situazione ancora più allarmante. Non solo non si pongono in essere tutte quelle iniziative tese a comprendere le cause che provocano il numero eccessivo di tumori, leucemie e sclerosi multipla che colpiscono la popolazione ennese, ma qualche incosciente funzionario regionale pensa di aggravare ancora di più la situazione aumentando la presenza di amianto nel nostro territorio.
SiciliAntica ha di recente avviato il confronto con alcuni politici locali trovando la disponibilità del Consigliere Comunale Maurizio Tornabene ad avviare una azione incisiva per imboccare la strada, che speriamo vivamente, porti alla soluzione di queste problematiche. Vigileremo e terremo informata la comunità ennese sull’andamento della vicenda denunciando atteggiamenti e comportamenti che di fatto tendono a far finta di niente come se il problema non esistesse. La nostra è una battaglia di civiltà per il bene comune.

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