MARTEDI’ 27 MARZO, ORE 10, CENTRO POLIFUNZIONALE, L’ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE PRESENTA “CARO SINDACO, PARLIAMO DI BIBLIOTECHE” DI ANTONELLA AGNOLI

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L’associazione Italiana Biblioteche si incontra ad Enna il prossimo 27 marzo ore 10, al Centro polifunzionale “Antonio Maddeo” in un incontro dibattito organizzato dal Comune di Enna, dall’AIB Sicilia, e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna . Lo spunto è dato dalla presenza di Antonella Agnoli, autrice del libro “Caro sindaco, parliamo di biblioteche” che da anche il tema all’’incontro, una pubblicazione che riflette sul ruolo delle biblioteche per la crescita delle comunità locali. L’’appuntamento, al quale partecipa Provvidenza Maria Mogavero, presidente della sezione Sicilia dell’AIB, il sindaco di Enna Paolo Garofalo, la soprintendente ai Beni Culturali,  Fulvia Caffo, l’assessore provinciale ai Beni Culturali Maurizio Campo e Donatella Natoli della Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate di Palermo, è aperto agli amministratori ai bibliotecari e a tutti coloro che vogliono partecipare. Sullo spunto del libro della Agnoli, che spiega come in tempi di tagli di bilanci si può, comunque, fare, i bibliotecari intendono riflettere su come la crescita economica di un Paese dipende dalla sua capacità di costruire e utilizzare capitale umano.
“I sindaci dovrebbero avere il coraggio di immaginare il futuro, non solo di amministrare il presente, tanto più in tempi di crisi, cioè in momenti che richiedono leader capaci di pensare in grande. Sindaci che investano sui luoghi come presidi permanenti nel territori e non sui tre giorni della sagra – scrive nel suo libro l’Agnoli  – Abbiamo più’ che mai bisogno di luoghi dove le persone possono stare insieme e fare delle cose insieme e, soprattutto, crescere insieme, da proporre come alternativa ai centri commerciali. Un luogo gratuito, dove non è necessario consumare. Una società civile ha bisogno di biblioteche perché esse sono una diga contro l’imbarbarimento, un’indispensabile infrastruttura democratica. Questo è il motivo per cui tutti i grandi paesi continuano a costruirne e se ne aprono molte perfino nell’Italia che non legge”. Nel corso dell’incontro Donatella Natoli, una vita spesa fra la professione di medico e l’impegno sociale e politico,  direttore delle Balate, biblioteca che ha ricevuto il premio nazionale “Città del Libro” dall’Associazione Forum del Libro assieme al Centro per il Libro e la Lettura e a ANCI per le iniziative svolte e per il forte impegno sociale in territorio difficile, testimonierà l’ esperienza innovativa per la promozione umana nel centro storico di Palermo, in un contesto sociale di grande disagio economico e culturale, che ha prodotto ricadute importanti  nella vita di molte famiglie povere e di famiglie di immigrati.

Enna 25 mar 12

Di seguito le biografie di Antonella Agnoli e Donatella Natoli

Antonella Agnoli,
saggista ed esperta di biblioteche, ha diretto la Biblioteca di Spinea, ha progettato quella di San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttrice fino al 2008.
Da allora ha collaborato al restyling degli Idea Store di Londra e a numerosi progetti bibliotecari in Italia. Svolge attività di consulenza per studi di architetti e per amministrazioni locali per la progettazione degli spazi e dei servizi e per la formazione del personale. Sono decine e decine i comuni italiani dove Antonella Agnoli ha lavorato: la sua attività di esperta di biblioteche e  collaboratrice di amministrazioni locali l’ha portata da Bolzano a Palermo.
È coordinatrice dell’Associazione Forum del Libro e collabora con Artelibro a  Bologna.
A questa attività sul campo, Antonella Agnoli ha affiancato un’intensa attività saggistica e
pubblicistica culminata in Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza 2009), un volume
giunto alla quarta edizione, tradotto in giapponese e di prossima pubblicazione anche in spagnolo.

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