CRESCE IL FENOMENO DEL RANDAGISMO A PERGUSA , I CITTADINI PRESENTANO ESPOSTO AL SINDACO PAOLO GAROFALO

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riceviamo e pubblichiamo: Il fenomeno del randagismo ad Enna si ripresenta A Pergusa  è molto avvertito per la presenza in alcune zone di cani randagi che in branco costituiscono pericolo per le persone ma soprattutto i bambini che alle ore 7:30 prendono l’autobus di linea per andare a scuola. Sono tanti i cani sciolti almeno una diecina, che si trovano all’interno della piazza antistante rifornimento, bar, ristoranti, farmacie,che evidenziano anche una certa aggressività. Più volte sono stati segnalati dai cittadini episodi di aggressioni e tentate aggressioni,mi riferisco anche all’ultimo episodio  nei pressi dell’ingresso dell’ospedale, ma le proteste non hanno sortito alcun effetto. Il Comune paga 250 mila euro l’anno per tenere in custodia dei cani in un canile di Delia, ma da parte di amministrazione e Asl rimane un approccio troppo blando al fenomeno, fino a quando non succede qualcosa di grave o addirittura ci scappi il morto… io penso soprattutto i bambini… A Pergusa molte persone anziane che prima nel periodo estivo andavano nella piazzettina per pendere un pò d’aria adesso evitano per la paura di questi cani…(Per non parlare del problema zanzare, problema che ogni anno si ripresenta e si rischia di contrarre malattie gravi)

Ci tengo a precisare che io sono un animalista, infatti posseggo anch’io un cane ma certamente i cani non vanno lasciati cosi anche perché per ora sono una diecina ma tra qualche mese saranno di più…

allego foto scattate in data odierna 01/05/2012 alle ore 8:00 dopo aver segnalato il problema alla Polizia di stato che hanno accolto la segnalazione con grande gravita però  mi hanno consigliato di segnalare anche al comune e all’ASL il problema  raccogliendo delle firme e fare un’ esposto al comune nello specifico al nostro Egregio Signor Sindaco di Enna Paolo Garofalo e a tutto il consiglio comunale assessori etc…., sperando che agiscano con celerità per evitare il peggio… Fabio Cammarata

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