PERCEPIVANO INDEBITAMENTE L’ASSEGNO SOCIALE DI POVERTA’. SCOPERTI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI ENNA 5 ITALIANI: OLTRE 75 MILA EURO IL DANNO ALL’ERARIO.

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, attraverso l’intervento degli uomini della Compagnia di Enna e della Tenenza di Piazza Armerina, nell’ambito di servizi mirati alla tutela della spesa pubblica, ha denunziato all’Autorità Giudiziaria 5 cittadini italiani residenti all’estero che per anni hanno percepito l’assegno sociale senza averne diritto. In sinergia con la locale Direzione Provinciale dell’INPS sono state esaminate le posizioni di numerosi beneficiari iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero che continuavano a percepire l’assegno sociale anche attraverso persone delegate alla riscossione.
I dati elaborati hanno permesso di far emergere la posizione di cinque soggetti, da tempo trasferitisi in Argentina ed in Germania, che non possedevano i requisiti richiesti dalla legge per godere dell’appannaggio sociale e che per poter accedere al beneficio avevano dichiarato di risiedere in Italia ovvero, dopo aver avuto accesso al trattamento di protezione sociale, erano poi emigrati senza darne comunicazione all’Ente previdenziale.
L’indebita percezione ha comportato un danno all’erario per complessivi euro 75.305.
Immediatamente è partita la revoca dei benefici da parte dell’ente previdenziale nei confronti dei percettori, che sono stati altresì segnalati all’A.G. per l’ipotesi di truffa aggravata nei confronti dello Stato.

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