Primo premio per il corto “A mani libere” realizzato dai ragazzi del liceo Alighieri di Enna

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Ha vinto il premio per “il miglior corto” nella sezione “scuola” alla prima edizione del festival “Non è mai troppo corto”, organizzata dall’associazione “Gravina Arte” e dal comune di Gravina di Catania. Per il mini film “A mani libere”, realizzato nel 2011 dal regista professionista Giuseppe Tumino e dagli studenti del liceo “Dante Alighieri” di Enna, è l’ennesimo riconoscimento. Alla premiazione, avvenuta domenica 14 ottobre all’auditorium Musco del centro civico di Gravina di Catania, ha preso parte una delegazione di liceali ennesi accompagnati dalla docente Giovanna Fussone, autrice delle musiche originali del film. «Per noi questo premio è la conferma del grande valore dei progetti di ambito artistico prodotti dal nostro liceo», hanno commentato i ragazzi. La giuria del festival ha espresso la seguente motivazione: «”A mani libere” rappresenta il “corto per definizione”, sintetizzando, con l’uso di un apparente banale gomitolo, la costrizione dell’esiguo spazio carcerario, avendo sullo sfondo ma ben visibile, una riabilitazione raffigurata attraverso il concetto del filo che rappresenta la libertà espressiva sia nella vita reale che in quella immaginata… fino a farle coincidere».

Il corto “A mani libere” (visibile su Youtube al link http://www.youtube.com/watch?v=bsVWN9IzOwE) è nato da un dibattito intavolato a scuola sulla condizione della donna nella società moderna, ed è ispirato alla storia di alcune donne detenute nel carcere di Enna che, con il lavoro delle loro mani, tentano di riannodare i fili della proprio vita. «La lana grezza, modellata dalle sapienti mani della signora Biagina, diventa filo e arriva dietro le sbarre tramite l’impegno dell’associazione culturale “A mani libere” che da anni lavora nel territorio ennese a stretto contatto con le detenute – spiega il regista – le detenute realizzano “a mani libere”, semplicemente intrecciando la lana, diversi oggetti e mentre lavorano pensano a un futuro diverso. Questo corto – continua – vuole rendere così omaggio a tutte le donne che combattono per una vita senza catene fisiche, mentali e culturali in ogni paese del mondo”.

Il corto è già stato premiato nella sezione “Video for kids” al Mestre film festival del 2011, ricevendo il premio della giuria a Efebo corto scuola di Castelvetrano (Trapani) nel 2011, vincendo a “Corto O’Globo” di Angri (Salerno) sezione scuole 2011, il premio a Spi Storie Cgil concorso di corti Radici a Pergine Valdarno (Arezzo) 2011, il primo premio al “VideoMaker film festival” di Casalnuovo di Napoli 2012, e, ancora, una menzione speciale a “Versi di Luce 2012” a Modica, ed è arrivato finalista al Kalat Nissa film festival 2012 di Caltanissetta, al premio Carpine d’Argento 2012 a Visciano (Napoli), a “Film per la pace 2011” a Medea (Gorizia) e al concorso “Campo Lungo Bellucci for young talent 2012” di Roma. “A mani libere” sarà inoltre presto in programmazione su “La3 Short Movies” (format contenitore di cortometraggi) sul canale di Sky 143, in streaming su www.la3tv.it. e su smartphone3.

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