ENNA: ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO: MARIA GAETANA GRECO UNICA ELETTA DELLA PROVINCIA DI ENNA

Print Friendly, PDF & Email

I calcoli sono ancora affidati ai pallottolieri delle segreterie di partito. Lì, i seggi oscillano, slittano, appaiono e svaniscono ad ogni somma, o sottrazione. Ma un identikit “di massima” della rappresentanza siciliana a Montecitorio può già essere tracciato. Fermo restando che i nomi che appartengono alle postazioni più arretrate delle singole liste sono quelli che maggiormente rischiano di vedersi precluso l’ingresso al Parlamento alla fine dei calcoli. Partiamo dall’unico dato certo: la Sicilia porterà alla Camera 52 deputati. Altro dato che ormai appare assodato, nonostante il recupero del centrodestra, è l’assegnazione del premio di maggioranza: va alla coalizione guidata da Pierluigi Bersani. Grazie a quel premio, i deputati del centrosinistra dovrebbero essere venti-ventuno. La stragrande maggioranza di questi provengono dal Partito democratico, che eleggerà quasi certamente nove parlamentari dal collegio Sicilia 1 e dieci da quello Sicilia 2. Ecco chi sono i probabili parlamentari. Per la Sicilia occidentale sono Magda Culotta, Angelo Capodicasa, Luigi Taranto, Marco Causi, Davide Faraone, Daniela Cardinale, Teresa Piccione, Franco Ribaudo e Tonino Moscatt. Più difficile l’approdo in parlamento di Maria Jacono e Lillo Speziale.Per la Sicilia orientale, buone possibilità di elezione per Flavia Piccoli Nardelli, Giuseppe Berretta, Francantonio Genovese, Giuseppe Lauricella, Fausto Raciti, Giuseppe Zappulla, Maria Gaetana Greco, Luisella Albanella, Maria Tindara Gullo. Potrebbe farcela anche l’uscente Giovanni Burtone.

Sel invece dovrebbe portare alla camera due deputati. Uno per collegio. Capolista in entrambi i collegi è Laura Boldrini. Sarà lei, di fatto, a decidere quale dei “secondi” dovrà essere eletto tra Erasmo Palazzotto nella Sicilia occidentale o Sofia Martino nella Sicilia orientale. Non è escluso però che alla fine la Boldrini, candidata in altri collegi, lasci l’elezione ai entrambi i numeri due. E nel computo dei seggi potrebbe entrare anche il Centro democratico di Tabacci. In quel caso, porte aperte per Carmelo Lo Monte.

Passando alla coalizione di centrodestra, alla Camera dovrebbero arrivare quattordici deputati. Dovrebbero essere tutti del Pdl. Equamente distribuiti tra i due collegi. Così, i nomi più accreditati sono quelli di Angelino Alfano, Saverio Romano, Dore Misuraca, Gabriella Giammanco, Alessandro Pagano, Riccardo Antonio Gallo Afflitto e l’ex deputato regionale Nino Bosco. Sette deputati potrebbero arrivare anche dal collegio Sicilia 2: si tratterebbe in questo caso di Antonio Martino, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Castiglione, Antonio Minardo, Basilio Catanoso Genovese, Vincenzo Garofalo e Alfio Papale.

Un drappello di deputati dello stesso numero (14) potrebbe essere portato a Montecitorio dal Movimento cinque stelle. I più probabili neo-parlamentari sono Riccardo Nuti, Giulia Di Vita, Chiara Di Benedetto, Loredana Lupo, Azzurra Pia Maria Cancelleri (sorella dell’ultimo candidato a Palazzo d’Orleans Giancarlo), Claudia Mannino e Giuseppe Lo Monaco. Dalla Sicilia orientale invece dovrebbero arrivare: Giulia Grillo, Tommaso Currò, Maria Marzana, Marialucia Lorefice, Francesco D’Uva, Gianluca Rizzo e Alessio Villarosa.

Dubbi invece tra i centristi. La Scelta Civica di Monti dovrebbe riuscire a portare almeno un deputato per collegio. In questo caso si tratta dell’editrice Gea Schirò Planeta e dell’ex assessore regionale Andrea Vecchio. L’Udc dovrebbe riuscire a strappare, come migliore delle forze politiche al di sotto del 2%, un seggio: dovrebbe essere quello del segretario regionale Gianpiero D’Alia. LiveSicilia

Related posts