La Compagnia dell’Arpa presenta la rassegna Inondazioni Teatro a Sud Festival

Print Friendly, PDF & Email

Aprire i rubinetti alla cultura, allagare la città di musica, far debordare gli argini al fiume della drammaturgia e incoraggiare il diluvio della creatività. Nasce sotto questi auspici la rassegna “Inondazioni – teatro a Sud”, prodotta dalla Compagnia dell’Arpa nella città di Enna. Sono sette gli appuntamenti di teatro e musica e due le conferenze-spettacolo che costituiscono il corposo cartellone che si snoderà lungo tre mesi, dal 17 marzo al 26 maggio, in due diverse location, il teatro Garibaldi e il caffè letterario Al Kenisa. Il progetto artistico di Filippa Ilardo, Angelo Di Dio e Mario Incudine, vede il coordinamento di Sabrina Sproviero, Sergio Beercock e Aurora Tilaro. La rassegna è patrocinata dagli assessorati regionali ai Beni culturali e al Turismo, dal Comune di Enna e ha il sostegno dell’azienda Co.Di. srl di Mario Colianni. «Questa rassegna – spiega Filippa Ilardo – vuole offrire al pubblico ennese una grande opportunità, quella di conoscere compagnie importanti e apprezzate a livello nazionale e internazionale nel campo della nuova drammaturgia e del teatro di sperimentazione. Abbiamo puntato infatti sulla ricerca di nuovi linguaggi, con spettacoli godibili, ma impegnati, divertenti, ma di grande qualità artistica ed estetica. Miriamo a formare un pubblico che sia un’onda dirompente, un’energia fatta di persone, un modo di incontrarsi, di aprirsi, di respirare bellezza».

«Il leitmotiv di questi anni è “non ci sono soldi” – aggiunge Mario Incudine – un luogo comune facile, un dito dietro il quale nascondersi, un alibi per giustificare una mancanza di buona programmazione. Credo che in questo momento non abbiamo più bisogno di luoghi comuni, ma di “comuni luoghi” dove con l’attività sinergica di artisti, operatori culturali ed enti pubblici, si ritrovi il piacere della condivisione dell’Arte. Questa rassegna è il frutto di un sentire comune, fatto di amore e rispetto verso la nostra città e il suo pubblico».

È già partita, intanto, la campagna abbonamenti. Ingresso serate dai 6 ai 12 euro, abbonamenti per sette spettacoli dai 40 ai 72 euro. Le due conferenze-spettacolo in cartellone sono a ingresso gratuito. Previste riduzioni per over 65, studenti, club service e associazioni. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@larpa.it, 327.0209317 – 328.9255379 – 339.4825100.

IL CARTELLONE

Il sipario della rassegna si apre domenica 17 marzo alle 20.30 al teatro Garibaldi, dove verrà messo in scena “Due passi sono”, spettacolo con regia, testi e interpretazione di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Il 24 marzo alle 19.30 al caffè letterario Al Kenisa sarà la volta del primo appuntamento (a ingresso gratuito) del “percorso drammaturgia” il cui protagonista sarà Tino Caspanello che proporrà un incontro e una conferenza-spettacolo con letture sceniche del testo teatrale “1952. A Danilo Dolci”. Si continua il 6 aprile al teatro con la piece “Dissonorata- un delitto d’onore in Calabria”, di e con Saverio La Ruina, musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco. Il 14 aprile, sempre al Garibaldi, sarà poi di scena “Desideranza”, di e con Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. Il 21 aprile sarà la volta del secondo appuntamento (gratuito) con il “percorso drammaturgia” all’Al Kenisa con Alessio Di Modica che proporrà cunti e conferenza-spettacolo su “Il sogno di zio Ciano”. Il 28 aprile si torna in teatro con il primo appuntamento musicale della rassegna, “Malarazza. La Sicilia di Domenico Modugno”, con Tony Canto, Mario Incudine e Kaballà. Il 12 maggio ancora musica al teatro Garibaldi con “L’Isola africana” de I Petri c’addumanu (Antonella Barbera, Davide Campisi, Andrea Ensabella, Fabio Leone e Vittorio Ugo Vicari). Il 19 maggio tocca al debutto dell’opera teatrale “Dame Quijote”, scritta e diretta da Elisa Di Dio, con Nadia Trovato, nuova produzione della Compagnia dell’Arpa. Chiusura del festival in musica il 26 maggio al Garibaldi con “Iettavuci”, presentazione del nuovo album di Francesca Incudine, con la partecipazione di Giorgio Rizzo, Antonio Vasta, Pino Ricosta e Angelo Loia.

Related posts