MAURIZIO DIPIETRO PRESENTA UFFICIALMENTE LA SUA GIUNTA

Print Friendly, PDF & Email

E’ stata presentata nei giorni scorsi la nuova giunta comunale che affiancherà il neo Sindaco di Enna Maurizio Dipietro, a gestire il palazzo comunale per cinque anni. Dopo infatti una gestione di oltre 10 anni da parte del Pd, gli ennesi hanno deciso di cambiare pagina e di affidarsi a volti nuovi della politicia nella speranza che il cambiamento possa portare una ventata di positività nell’aria che gli ennesi da sin troppo tempo aspettano. In anteprima diamo quindi i nomi della nuova Giunta comunale che sarà composta da esponenti politici come Angelo Girasole proveniente dalla Margherità e da sempre in rotta  di collisione con Mirello Crisafulli, Giovanni Contino anch’esso molto critico verso Crisafulli e in passato appartenente anch’esso al Partito Democratico. A fare parte della nuova giunta sono soprattutto ex consiglieri comunali e provinciali, esponenti locali quindi che hanno un certo grado di esperienza nell’amministrazione della cosa pubblica. La giunta del neo Sindaco Dipietro sarà composta anche da pezzi dell’Udc se pensiamo infatti a Francesco Comito. Ma ecco nel dettaglio le deleghe: Angelo Girasole: Vice Sindaco, bilancio, partecipate e patrimonio – Gaetana Palermo: lavori pubblici – Giovanni Contino: urbanistica, arredo urbano, verde pubblico, Pergusa e Borgo Cascino (ha già comunicato che intende dimettersi da Consigliere comunale, al suo posto subentrà Rosalinda Campanile) – Francesco Comito: sport , turismo, e cultura – Giuseppa Macaluso: solidarietà sociale Fulvio Licari: personale, contenzioso, affari generali. Non resta che fare il nostro imbocca al lupo alla nuova squadra sperando che il cambiamento tanto osannato in campagna elettorale venga realmente attuato, e che non si tratti per l’ennesima volta di un falso cambiamento che lasci le cose come sono sempre state o forse ancora peggio. Noi di EnnaNotizie, crediamo che l’alternanza in politica faccia bene e dia la possibilità an chi ha già amministrato di riflettere sulle cose fatte e su quelle non fatte.

Mario Barbarino

About Post Author

Related posts