Enna: Il coro Passio Hennensis e la banda cittadina insieme per far rivivere la Passione di Cristo.

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E’ stato un grande lavoro quello portato avanti nel corso degli ultimi mesi dal Coro Passio Hennensis che ha recuperato partiture di musica sacra antica e della tradizione popolare non solo enense ma anche siciliana.  Tutti brani celebri e canti meno conosciuti, ma tutti di grande fascino poichè oltre che ad essere stati scritti da grandi musicisti sono interamente dedicati alla Passione di Cristo e alla Vergine Addolorata. Il repertorio musicale del Coro quindi, per la serata in questione è costituito essenzialmente da odi e marce funebri della Settimana Santa. Il poderoso coro polifonico Passio Hennensis, sin dalla sua fondazione è cresciuto notevolemte non solo in qualità ma anche nel numero e ad oggi vanta 75 elementi. Diretto da Giovanna Fussone, proveniente dalla Provincia di Catania, il Coro si è esibito assieme alla storica banda “Città di Enna”, guidata dallo storico maestro Professor Luigi Botte. I due gruppi si sono dati man forte per far rivivere la Passione di Cristo a Enna. I due gruppi, avevano già collaborato nel corso della processione del Venerdì santo 2015,e quest’anno hanno deciso di ripetere la collaborazione esibendosi giovedì 3 marzo alle ore 21 presso il cinema Grivi di Enna. Un concerto a pagamento che registra il già tutto esaurito.  La serata sarà ripetuta con ingresso libero domenica 13 marzo alle ore 20.30 presso la chiesa di San Cataldo di Enna, per gentile concessione del parroco De Simone. Da mensionare inoltre la partecipazione dell’orchestra d’archi diretta da Sergio Adamo. Coro e banda hanno infine preannunciato la loro volontà ad accompagnare anche quest’anno i momenti più suggestivi della processione del Venerdì santo in città il prossimo 25 marzo.

Ad arricchire la formazione corale e il corpo bandistico ci sono anche alcuni studenti del Liceo musicale di Enna e i soprano Anna Maria Di Marco e Katia Giuffrida che collaborano alla formazione tecnico-vocale del coro. Mentre i momenti salienti di tutte le esibizioni saranno immortalati dagli scatti del fotografo Luigi Nicotra e dalle immagini del videomaker Pier Nunzio Casano. Ecco di seguito il repertorio:  Ave verum, Confutatis e Lacrimosa di Mozart, Cujus Animam di Rossini, La Vergine degli Angeli di Verdi, Miserere di Saverio Selecchy, e brani della tradizione quali Teco vorrei e Lode a Cristo, tutti revisionati e trascritti da Luigi Botte per l’organico coro-banda. La banda “Città di Enna” eseguirà poi i celebri brani Ai caduti di Cassino, A mio padre e A mia madre (assieme al coro) di Paolo Di Dio, Una lacrima sulla tomba di mia madre di Antonio Vella e Pianto eterno di Paolo Quartano, musiche che da decenni accompagnano le processioni della Settimana santa ennese.
Il coro Passio Hennensis è formato da 31 soprani, 10 tenori, 22 contralti e 12 bassi. Giovanna Fussone Presidente del coro ringrazia la Confraternita dell’Addolorata con in testa il Rettore William Tornabene, per dare la possibilità al Coro di potersi esibire all’interno della piccola Chiesa, già dallo scorso anno si riunisce per le prove all’interno della chiesa di Maria Santissima Addolorata. Il gruppo ha un comitato organizzativo formato da Gabriella Cammarata, Marianna Clobiaco, Erika Gatto, Alessandra La Ferrara, Luisa Cameli e Virginia Cammarata, e un gruppo di ricerca guidato dallo storico Rocco Lombardo e composto, oltre che direttori Fussone e Botte, da  Eleonora Rizza, Katia Giuffrida, Letizia Vita, Camillo Leonardo e Mario Scarpello. Un lavoro sicuramente importante quello portato avanti gratuitamente da questi studiosi che ha permesso di recuperare dall’archivio storico del Duomo di Enna brani del 1700 di autori ennesi e non, appartenenti alla tradizione della Settimana santa. È in fase di svolgimento un certosino lavoro di trascrizione che porterà alla presentazione al pubblico di alcune preziose partiture recuperate e fatte rivivere da coro e banda. Mario Barbarino

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