Aidone: grande attesa per la Festa di San Filippo Apostolo.

Print Friendly, PDF & Email

Si terrá come da tradizione il 1 maggio la festa di san Filippo Apostolo ad Aidone. Una ricorrenza religiosa molto sentita non solo ad Aidone ma in tutto il centro Sicilia. Ancora oggi il reliquiario e la statua sono custoditi nell’ apposita Cappella di Santa Maria La Cava in Piazza Cordova ad Aidone con tre chiavi, una delle quali in possesso del Procuratore e le altre due in custodia ai maestri di detta Chiesa. La morte di San Filippo Apostolo è avvenuta secondo i testi sacri tramite crocifissione. I resti di San Filippo riposano a Roma nella Basilica dei Santi XII Apostoli.

Secondo il parroco Carmelo Cosenza, ogni anno sono circa 60 mila i fedeli che percorrono in alcuni casi fino a 100 km sfidando stanchezza e le intemperie pur di arrivare a piedi al Santuario con un cero acceso e rivolgere la propria preghiera al Santo miracoloso. Un rito questo che si ripete di anno in anno sin dal lontano 1633 in cui vennero benedette le reliquie del Santo a Regalbuto. San Filippo è diventato così nel corso dei secoli una festa sentita in tutto il centro Sicilia da Mazzarino a Caltagirone, da Mistretta a Niscemi una grande folla di fedeli si muove spinta dalla tradizione e dalla propria fede.

La statua di San Filippo, venne realizzata in ebano e con la veste in foglia d’oro nel 1801, grazie alle offerte dei numerosi fedeli. La statua sembra richiami la raffigurazione di una moneta d’argento di Morgantina risalente al periodo 213-211 a.c. nella quale c’è Zeus. La statua viene custodita insieme alle reliquie è ritenuta miracolosa. Secondo alcune fonti storiche la venerazione del Santo ad Aidone risale addirittura al 400 d.C. Il tradizionale viaggio a piedi da parte dei fedeli nel mese di Maggio, sembra coincidere al viaggio primaverile in uso nell’ antica festa pagana dedicata alle Dee Demetra e Pesefone. Quest’ ultima molto venerata anche a Morgantina. Tipico di questa festa è portare nelle proprie case la “Zagaredda” ovvero nastri colorati benedetti adagiati per qualche istante dai fedeli sulla statua del santo e per questo benedetti. Le “Zagaredde” vengono vendute ancora oggi nelle numerose “bancarelle”. Una volta era molto diffusa l’usanza di appendere le “zagaredde” allo specchietto dell’auto ma anche al calendario di casa o al braccio dei bimbi.

Da ricordare oggi Giorno 24 Aprile la presentazione dei lavori di restauro della Cappella Eucaristica e della Cappella dedicata a San Filippo, alla presenza del Vescovo Gisana e del soprintendente ai Beni Culturali di Enna Salavtore Gueli. I restauri hanno permesso di riportare dopo anni il luogo di culto al suo antico splendore con una spesa di 102.000 euro a totale carico della parrocchia.

Per quanto riguarda il programma liturgico giorno 26 Aprile previsto il tradizionale pellegrinaggio al Santuario fortemente voluto da tutta la comunitá aidonese. Il percorso di circa 7 kilometri prevede nel pomeriggio la partenza dal crocifisso della Bellia, la percorrenza della SS 288 fino a raggiungere il Santuario. Giorno 30 aprile saranno celebrate feste mattutine alle 9,20-10,30-11,30 e pomeridiane alle 16,30-17,30 e alle 18,30 canto del novenario. A seguire messe anche alle 19-20-21-22, per concludere alle 24 con la messa di mezzanotte. Giorno 1maggio a partire dalle ore 05,00 ogni ora verrà celebrata una santa messa. Alle 11,30 solenne pontificale presieduto dal vescovo Rosario Gisana e poi alle 12,30 processione. Nel pomeriggio a partire dalle ore 17 messe ogni ora fino alle ore 21.

Anche quest’anno per volere del parroco, si ricorda che giorno trenta Aprile per tutto il giorno e la notte, la chiesa rimarrá sempre aperta al fine di accogliere nella casa del Padre tutti coloro che si recheranno in pellegrinaggio a San Filippo.

Grande impegno anche da parte dell’aministrazione comunale che come ogni anno mette a disposizione di tutti i fedeli un parcheggio gratuito in contrada canalotto, al fine di limitare il traffico veicolare nel centro urbano.

Mario Barbarino



Related posts