Pd Enna: il capogruppo Timpanaro sul bilancio previsionale 2019

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Riportiamo di seguito la nota stampa inviata dal capogruppo del Pd al consiglio comunale: La discussione inerente il bilancio previsionale 2019 affrontata ieri in consiglio comunale ha visto il ripetersi, per l’ennesima volta, delle dinamiche che hanno contraddistinto l’amministrazione Dipietro sin dal suo insediamento ovvero: approssimazione negli interventi di spesa, atti giunti per l’approvazione in notevole ritardo, manovre consistenti per svariati milioni presentate all’aula 1 minuto prima della votazione. Riteniamo questa condotta oltremodo irriguardosa nei confronti dell’aula, e di chi in questi giorni ha lavorato instancabilmente al fine di fornire alla città gli strumenti adeguati a risolvere numerose problematiche. Nello specifico il gruppo del Partito Democratico ha predisposto degli emendamenti al bilancio di concerto con le altre forze politiche di opposizione quali: Patto per Enna ed il Movimento 5 Stelle, a cui va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso volto a creare il maggior beneficio per la città. A tal proposto sentiamo di ringraziare i consiglieri: Bruno, Fussone e Solfato ed Amato. Ragionamento diverso per la Lega, la quale coinvolta all’interno del cartello delle opposizioni ha preferito declinare ogni invito, configurandosi di fatto come partito di governo e stampella del Sindaco Dipietro. In particolare i nostri emendamenti miravano a riprendere l’azione politica per ciò che concerne l’inquinamento elettromagnetico a Montesalvo, stanziando somme per l’installazione della centralina di rilevamento dei campi elettromagnetici, una questione prioritaria che investe la salute pubblica, gli altri emendamenti riguardavano investimenti per la cura del verde pubblico, le ville ed i parchi della città, le bambinopoli, il commercio, il completamento dei lavori del Duomo, corposi investimenti sul cimitero, ristrutturazione degli impianti sportivi, contributi alle chiese ed alle confraternite al fine di mantenere l’apertura delle chiese nei giorni festivi, ed infine delle somme per l’avvio della mensa per la scuola dell’infanzia, frutto di una specifica richiesta dei dirigenti scolastici al fine di scongiurare la perdita di posti di lavoro. I consiglieri che sostengono l’amministrazione Dipietro e la Lega hanno scelto di non supportare questa manovra, giudicandola non adeguata ai bisogni della città. Riteniamo che le motivazioni addotte risultino sterili e strumentali vista l’enorme mole di risorse economiche di cui dispone la giunta di Governo. Auspichiamo quindi che, approvato il bilancio e liberate le risorse, si possa avviare un confronto sulle molteplici esigenze della città. A tal proposito abbiamo già predisposto alcuni documenti che presto sottoporremo al vaglio delle commissioni consiliari.

Paolo Timpanaro

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