ENNA: SUCCESSO DELLA MOSTRA DI OPERE PITTORICHE NELL’AMBITO DELLE GORNATE DEDICATE AL III TROFEO DELLA SPERANZA

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Ieri, sabato 22 giugno, si sono concluse le giornate dedicate al “Trofeo della Speranza”, terza edizione, un successo di partecipazione e di coinvolgimento di tantissime persone, che hanno colto il valore essenziale della manifestazione: “Una grande festa di umanità finalizzata alla raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro”. Tra i tanti eventi spicca quello della “Tela della Speranza”, che ha coinvolto ventuno artisti siciliani che hanno dato vita ad una vera e propria collettiva, le cui opere pittoriche sono state esposte nel foyer del Teatro Garibaldi e in piazza Umberto I. Una mostra organizzata nell’ambito del III Trofeo della Speranza, ideato dall’Accademia Pergusea, il cui presidente, Nino Gagliano, ha voluto coinvolgere, nell’organizzazione, i Club Service cittadini, il Comitato “Pro Enna”, l’ AVIS locale, la Casa d’Europa, l’ AIRC , il Convegno Maria Cristina di Savoia, il Comitato di quartiere ‘A Chiazza’ e il Club per l’ UNESCO , presieduto da Marcella Tuttobene, che è stata la promotrice e animatrice della kermesse, interessando artisti provenienti da diverse città siciliane, ben disposti a contribuire ad un evento il cui fine è quello di raccogliere fondi per la ricerca sul cancro. La terza edizione della “Tela della Speranza” ha avuto per tema la figura mitologica di Kore. Le tele raccontano di Kore Proserpina rapita da Ade, tramandataci da Ovidio “con la lacrima che scende sulla sua guancia”. Le tele, tutte fornite dall’organizzazione con l’immagine della Dea, immortalata dal Bernini nella statua conservata nella Galleria Borghese di Roma, fedelmente riprodotta, bronzea, nella fontana del nostro Belvedere, ha rappresentato per gli artisti il leitmotiv delle loro composizioni. In calce a ciascuna tela la scritta “Cori…Cori…Cori”, invocazione di sgomento che gli ennesi si tramandano da millenni, da padre in figlio, nell’idioma dialettale. “Gli artisti, che hanno colto l’essenza del tema proposto interpretandolo, hanno presentato opere di alto livello grafico e pittorico – osserva Marcella Tuttobene – tale che l’Organizzazione sta meditando di allestire un Museo del Mito, anche itinerante, tra Pergusa con il suo Lago, dove si consumò il ratto, citato dalle fonti classiche, ed Enna, dove la “Rocca di Cerere” rappresenta il sito, tramandatoci da Cicerone, nella sua appassionata difesa degli ennesi contro Verre, che profanò il Tempio”. Nino Gagliano, visibilmente soddisfatto del successo della III edizione del Trofeo della Speranza, nel ringraziare tutti i club service, le associazioni, i comitati, gli sponsor e i collaboratori che si sono spesi per la riuscita della manifestazione, ha voluto ancora estendere “Un particolare grazie agli accademici relatori, alle autorità, ai giovani del Gruppo 360, agli artisti, agli animatori che a vario titolo hanno creduto nel Progetto della Speranza e della Solidarietà che avrà certamente in avvenire un interesse sempre crescente in tutte le persone sensibili e di buona volontà”.

(Nella foto: l’Assessore alla cultura Francesco Colianni, al centro, con la Gullotta ed Emma, alla sua destra, e con la Burgo, la Tuttobene, Gagliano e Previti)

Salvatore Presti

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