Ragusa-Catania. Stefania Campo (M5S): Vicini alla posa della prima pietra ma la Regione non sia da freno

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“Siamo finalmente vicinissimi alla risoluzione di una vicenda che ha del grottesco e si trascina da 40 anni senza che mai, fino ad oggi, si sia mossa una sola pietra. Il vice ministro Cancelleri ha comunicato l’impegno preciso del governo Conte: è un’opera prioritaria e strategica, la più importante, in questo momento, fra tutte quelle siciliane. Di ciò non posso che esserne sinceramente soddisfatta, è stato un lavoro faticoso e, per certi versi, durissimo. Non vorrei però che proprio a questo punto fosse la Regione Siciliana ad assumere un atteggiamento capzioso, magari a causa del mancato coinvolgimento nella realizzazione dell’opera stessa. Difatti, oggi l’assessorato regionale è chiamato solo a rispettare alcuni impegni già presi, ad esempio l’anticipo di somme che saranno comunque corrisposte dal Governo nazionale il prossimo anno”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo a margine del tavolo tecnico sulla Ragusa-Catania. “Come ha comunicato Cancelleri – spiega la deputata Ars – siamo davvero vicini all’ok definitivo da parte del Cipe, dopo decine di anni di tira e molla, e quindi alla fase di impegno delle risorse necessarie alla realizzazione della Ragusa-Catania. In sostanza Anas comprerà il progetto, evitando così di vanificare il lavoro fatto fino a questo momento, rendendo l’opera completamente pubblica, e quindi senza alcun pedaggio. Era proprio questo, d’altronde, uno degli aspetti che hanno portato il Mef a mettersi di traverso fino ad ieri, ovvero l’eccessivo onere a carico dei cittadini automobilisti. Ecco perché la Regione Siciliana dovrebbe sostenere, senza ulteriori tentennamenti, il percorso intrapreso dal governo Conte e dai ministeri dell’economia e delle infrastrutture. Non è più tempo di dubbi, rallentamenti e sterili rivendicazioni. Ora bisogna solo iniziare a correre” – conclude Stefania Campo.

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