ottava edizione del Concorso regionale “Morgantinon”

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Presentato giovedì 16 gennaio il programma delle attività 2020 per la valorizzazione del patrimonio olivicolo mediterraneo ed alla qualificazione degli oli e.v.o. siciliani. Focus centrale della programmazione l’ottava edizione del Concorso regionale “Morgantinon” degli oli e.v.o. siciliani organizzato dall’E.S.A., Ente Sviluppo Agricolo, Sopat di Valguarnera con la collaborazione del Libero Consorzio Comunale di Enna.  Alla presentazione degli eventi 2020 erano presenti Girolamo Di Fazio, commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Giosuè Catania e Calogero Sardo componenti del Consiglio di amministrazione dell’E.S.A., Dario D’Angelo responsabile della Sopat E.S.A. di Valgarnera, Andrea Scoto responsabile del settore Agricoltura del Libero Consorzio Comunale di Enna e Nino Sutera responsabile del Campo Carboj dell’E.S.A.. Presenti anche i rappresentanti di diversi Enti ed associazioni partner e gli assessori comunali di Enna ed Aidone . E.S.A. e Libero Consorzio Comunale di Enna, mettono assieme le proprie forze per assicurare al settore olivicolo regionale una prospettiva certa in termini di sviluppo, professionalità degli interventi e qualità del prodotto. Anello conclusivo dell’intera programmazione l’annuale edizione del concorso regionale “Morgantinon” a cui è possibile partecipare inviando i campioni entro il 31 gennaio alla SOPAT di Valguarnera scaricando il regolamento e la domanda di partecipazione dal sito www.entesviluppoagricolo.it nella sezione Morgantìnon.. Per info 0935/950026 – sopat.valguarnera@entesviluppoagricolo.it.. 

Per fare questo i due enti mettono in campo l’esperienza in materia di ricerca e coltivazione che negli anni hanno fatto scuola anche a livello internazionale: il Campo Carboj di Castelvetrano e il Campo di Germoplasma di Zagaria a Pergusa Enna. Sono due esperienze ricche di qualità e uniche nel loro genere che richiamano quotidianamente ricercatori, esperti e professori universitari di tutto il mondo. Studi che contribuiscono anche alle azioni messe in campo per combattere la Xilella che affligge le coltivazioni olivicole. Sono ormai tristemente noti i danni irreparabili prodotti da questo virus causati in particolare alle piantagioni in Puglia. Grazie a questi due campi la Sicilia si propone quale punto di riferimento della ricerca con laboratori a cielo aperto che da anni offrono eccellenti risultati. Offrono anche una banca dati preziosa ed importante per ricercatori e docenti universitari.

Girolamo Di Fazio commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna nell’intervento ha sottolineato il suo “entusiasmo per una programmazione forte di professionalità ed esperienza”. E sul campo di Germoplasma di Pergusa con un pizzico di orgoglio ha ribadito l’eccellenza di tale esperienza che vuole travalicare i confini regionali. 

Giosuè Catania componente del Consiglio di amministrazione dell’E.S.A.: “C’è grande attenzione sulla ricerca nel settore olivicolo. Impegno per determinare la genetica e quindi qualificare il lavoro. Va evidenziata la biodiversità della produzione siciliana legata fortemente alle peculiarità del territorio”.

Calogero Sardo componente del Consiglio di amministrazione dell’E.S.A.: “Un lavoro congiunto che mette in campo una banca dati che non conosce confini, che travalica anche quelli nazionali. Un impegno volto al rilancio completo del settore olivicolo regionale”.

Un programma quello del 2020 davvero vasto e che intende sfruttare tutte le potenzialità del comparto fino ad ora inespresse superando i confini regionali. Tanto è vero che il concorso “Morgantinon” ha già concluso il gemellaggio con il concorso internazionale “Sirena d’Oro” di Sorrento che prevede pure la presenza dei due premi al Sol-Agrifood di Verona. Insomma una vetrina internazionale per gli oli siciliani. L’intesa, E.S.A. – Libero Consorzio Comunale di Enna, punta ad un potenziamento della ricerca con uno stretto coinvolgimento di Regione, Stato e Comunità Europea. E a metà anno verrà organizzata una conferenza di servizi a livello regionale per dare ancora più concretezza al lavoro sviluppato.

Nel corso dell’incontro è stato comunicato anche un programma di massima che si articola nei primi cinque mesi dell’anno.

Dopo l’incontro di presentazione, avvenuto, come detto, giovedì 16 Gennaio presso la Sala Convegni del Libero Consorzio Comunale di Enna è previsto un incontro formativo nei locali dell’Istituto Alberghiero di Sciacca (Ag).

Due eventi a Febbraio. Il primo, un incontro formativo, negli Istituti Alberghiero e Agrario di Enna. Il secondo, un  work shop, che si terrà a Menfi (Ag) dal tema “L’innovazione e l’olivicoltura di qualità per il mercato. Quali prospettive?”. 

Altri appuntamenti a Marzo. Due work shop, uno a Caltagirone (Ct) dal tema “Il patrimonio olivicolo e la rinascita delle zone interne: criticità e punti di forza”. Il secondo a Chiaramonte Gulfi (Rg), presso il teatro Leonardo Sciascia, “La biodiversità olivicola, fattore di crescita del territorio: la Sicilia che guarda al futuro”. 

 Aprile accende i riflettori sul lavoro di preparazione con due importanti appuntamenti. Il primo è previsto ad Aidone (En) presso il Museo Archeologico Regionale. Il secondo riguarda il gemellaggio con il concorso Sirena d’Oro e la presenza degli oli del premio “Morgantinon” negli stand espositivi del Sol-Agrifood di Verona. 

A Maggio la conclusione del lavoro del primo step dell’intesa, E.S.A. – Libero Consorzio Comunale di Enna, con la Giornata mondiale della Biodiversità che avrà luogo ad Enna, Pergusa. Il tema dell’appuntamento: “I Campi di Gemoplasma Olivicolo della Sicilia. Il valore, la cultura e l’identità come fattore di sviluppo”.

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