SRR Enna: assume i 58 dipendenti a rischio licenziamento.

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Finalmente, dopo anni di calvario, volge al termine la questione dei 58 lavoratori che rischiavano di essere licenziati a causa del fallimento dell’ATO rifiuti e che non percepiscono lo stipendio da 2 anni. Il Partito Democratico esprime soddisfazione per il risultato conseguito e ringrazia il nuovo Consiglio di Amministrazione della SRR, che in così poco tempo dal suo insediamento, ha offerto alla curatela fallimentare dell’ATO la proposta concreta per la soluzione dell’annosa questione. Un ringraziamento va anche a tutti quei Sindaci che, con la loro presenza in Assemblea, dimostrando sensibilità e responsabilità, hanno approvato all’unanimità il Piano proposto dal CDA. Adesso non bisogna fermarsi ed invitiamo la SRR ad far sì che si rendano operativi gli impianti comunali e d’ambito. Ciò contribuirà, dopo gli ottimi risultati conseguiti per la raccolta differenziata in tutti i Comuni della Provincia, a completare positivamente il ciclo dei rifiuti. Avere funzionanti i Centri Comunali di Raccolta e l’impianto di compostaggio di Dittaino aiuterebbe notevolmente a conferire meno rifiuti in discarica, contribuirebbe a ricollocare delle unità lavorative, abbasserebbe i costi e non ultimo contribuirebbe a migliorare l’ambiente. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla gestione della discarica di Cozzo Vuturo ed ai costi sostenuti dai nostri Comuni per il conferimento dei rifiuti. La Provincia di Enna ed in modo particolare i Comuni di Calascibetta ed Enna non possono subire il danno di avere nel loro territorio la discarica e la beffa di pagare lo stesso prezzo di conferimento. Confido nell’impegno e nella determinazione del nuovo CDA affinché ciò si concretizzi rapidamente nell’interesse dell’intera comunità ennese.

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