ENNA – IL CINE-TEATRO “SAN MARCO”, UN GIOIELLO STILE LIBERTY, DEMOLITO AGLI INIZI DEGLI ANNI CINQUANTA di Salvatore Presti 

Print Friendly, PDF & Email

L’unica sala cinematografica esistente ad Enna, dalla metà degli anni ’20 sino all’inaugurazione del Supercinema GriVi, avvenuta nel 1951, è stata quella del Cinema San Marco. 

In verità anni prima, intorno al 1914, dopo poco più di un decennio dalla prima “Cinematographe” dei fratelli Lumièr, avvenuta a Parigi nel 1898, Enna aveva già una sala  cinematografica, il “Cinema Carota”, che, secondo il ‘sentito dire’ di alcuni concittadini vegliardi doveva essere ubicata in un salone terrano del palazzo dei baroni di Pasquasia o del palazzo Savoca- Rosso di via Varisano, entrambi non più esistenti perché demoliti. 

Alla cassa del botteghino del San Marco vi era Mario Alessandra, collaborato dal fratello Daniele, entrambi nani.  Alla porta d’ingresso della sala a controllare i tagliandi il signor Pastorelli; direttore del cinema il signor Salerno. I biglietti per la tribuna erano a costo maggiorato rispetto a quelli della platea. Un addetto alla sala stazionava sempre davanti ad una delle porte che dava in via Varisano: faceva uscire e rientrare gli spettatori che, avendo necessità fisiologiche, si recavano nel vespasiano ubicato all’inizio della gradinata che tuttora porta  in Via Ree Pentite. In sala non esistevano WC! 

In cartellone primeggiavano Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson con film strappalacrime e, per un pubblico giovane, Stanlio & Olio con le loro macchiette.  

Il Cine-Teatro “San Marco”, inaugurato nel 1925. fu progettato dall’architetto palermitano Ernesto Arnò (1865 -1924), allievo del Basile, che riprese lo stile Liberty in auge in quel tempo. 

Alla ribalta del San Marco compagnie di prosa, d’avanspettacolo e di cabarettisti. Angelo Musco deliziò il pubblico ennese con a fianco la indimenticabile Rosina Alselmi, una coppia tra le più note e amate nell’ambiente teatrale. Negli anni trenta i film muti erano accompagnati da brani musicali di solito suonati al pianoforte da musicisti ennesi. 

Il San Marco chiuse definitivamente i battenti negli anni ’50, successivamente demolito per far posto al palazzo del Consorzio Agrario oggi sede della Banca San Paolo. 

Molti rimpiangono quel cine-teatro, dove tante generazioni di ennesi hanno vissuto momenti indimenticabili della loro esistenza.

Salvatore Presti

Related posts