PANORAMICA DI ENNA: CHIUSA DA 11 ANNI. PONTE MORANDI DI GENOVA: IN SOLI 2 ANNI PREVISTA L’INAUGURAZIONE

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la Sp 28, meglio conosciuta come “Panoramica” fu realizzata in soli quattro anni nel 1962 per un costò di circa 250 milioni di lire. Dopo 47 anni di vita, era il febbraio 2009 la Sp 28 è inagibile, a crollare infatti è la prima campata del ponte, seguita nel marzo del 2015 dal crollo del secondo ponte che fece slittare ulteriolmente la ricostruzione dell’opera.

I crolli sembra siano dovuti alle continue infiltrazioni di acque piovane che hanno portato a destabilizzare i piloni che sorreggono gli archi. Il ministero dell’ambiente recentemente ha classificato il comune di Enna ai primi posti in Sicilia per rischio idrogeologico.

Da quel lontano febbraio 2009 sono passati circa 11 anni ma nulla è cambiato. Nel corso degli anni il Libero Consorzio di Enna più volte ha parlato della difficoltà di gestire 1.200 km di strade provinciali a causa di trasferimenti economici sempre più ridotti .

Nel 2018 l’opera viene aggiudicata alla S.C.S Costruzioni edili Srl. subito dopo il silenzio più totale.

A distanza di due anni (siamo nel 2020) Il Libero Consorzio Comunale di Enna sembra abbia ufficialmente concluso l’ultimo atto di propria competenza, prima della consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, la S.C.S Costruzioni edili Srl.

L’ufficio tecnico dell’Ente ha trasmesso, infatti, al Genio Civile di Enna l’elaborato esecutivo e la richiesta di convocazione della conferenza dei servizi, che dovrà esaminare il progetto ed approvarlo. Quanti anni o mesi dovranno passare ancora per l’apertura effettiva del cantiere non ci è dato saperlo con certezza ad oggi.

Nella reltà gli ennesi nonostante siano passati oltre 10 anni, continuano a sperare che forse un giorno qualcuno si renda conto che i servizi ai cittadini non possono dipendere da meri calcoli economici e che il diritto ad una viabilità normale non può essere garantito solo al Ponte Morandi di Genova ma va tutelato anche in quei territori troppo spesso abbandonati, come la Provincia di Enna, da sempre ricca di storia e cultura che non meritano certo di essere cancellati.

Mario Barbarino

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