Il progetto Sprar/Siproimi di Calascibetta “apre le porte” alla Città e al Teatro

Print Friendly, PDF & Email

“apre le porte” alla Città e al Teatro.Andrà in scena a Calascibetta, il 29 agosto prossimo,lo spettacolo “My name is…877!” del regista-attore siciliano Michele Celeste. Ad ospitare l’allestimento della Compagnia multietnica OfficinaTeatro sarà il cortile del “Boccone del Povero”(in via Monastero,41),adiacente alla struttura che accoglie il Siproimi (ex Sprar) del Comune.“L’impegno civile contro le guerre e tutte le forme di violenza, il diritto all’autodeterminazione ed essere cittadini del mondo”sono le tematiche di questo spettacolo.Organizzata, appunto,dal progetto di seconda accoglienzacittadino-che dal 2018 ospita donne singole e nuclei familiari –l’iniziativarientra nell’alveo della Giornata Mondiale del Rifugiato e dell’appuntamento “Porte Aperte”, l’evento con cui ogni anno, in tutta Italia, i Centri della Rete Siproimi,insieme a Unhcr, l’Agenzia Onu per i Rifugiati, “aprono”le proprie strutture alle comunità locali (cittadini, istituzioni e mondo associativo) per rafforzare,così,l’incontro con gli operatori e le persone in accoglienza. Un’ occasione per raccontare e condividere le attività, le iniziative e il valore dei Progetti; per amplificare la voce di chi accoglie, attraverso la presentazione dei percorsi di inserimento e inclusione messi in essere; per rinsaldare relazioni e legamitra la cittadinanza e i rifugiatie sensibilizzare l’opinione pubblica aitemi delle migrazioni. Quest’anno, la scelta del Progetto xibetano è caduta sulla possibilità di poter ospitare una “Compagnia” che ha fatto del multiculturalismo il proprio tratto distintivo. Il tutto si svolgerà all’ aperto,nel Cortile dello Sprar/Siproimi, come detto-location ideale per il Teatro di Resistenza di Michele Celeste e per la sua Compagnia, che ha il suo punto di forza nel contatto diretto con il pubblico e nel saper traghettare all’interno della rappresentazione lo spettatore -nel pieno rispetto delle norme prudenziali e precauzionali che l’emergenza incorsa richiede: sono previsti “posti a sedere e ingressi contingentati”, per garantire il giusto distanziamento fisico.Questoè quanto inserito -insieme alla raccomandazione di partecipare “muniti di mascherina” -in una notadel “pieghevole” preparato per l’occasione (dall’equipe multidisciplinare della Onlus Iblea Servizi Territoriali, ente attuatore del Progetto, e dalle beneficiarie in accoglienza)e già da qualche giorno distribuito alla Città, come invito ad una iniziativa aperta, pubblica e si spera -incoraggiati dalle edizioni precedenti -partecipata.IL PROGRAMMA:ore 19,00: Apertura mostra fotografica “Scatti quotidiani”.ore 19.30: Introduzione alla Festa del Rifugiato e dell’Accoglienza, a cura dell’Equipe multidisciplinare e delle Ospiti del progetto Sprar/ Siproimi di Calascibetta;Saluti del Sindaco e dei Rappresentanti delle istituzioni presenti.ore 20.00: Spettacolo teatrale “My name is…877!”, a cura della Compagnia OfficinaTeatro.NOTA. Scritto e diretto da Michele Celeste, lo spettacolo è distribuito da “Latitudini”(Rete siciliana di drammaturgia contemporanea)e prodotto da “Teatro d’essai La Condotta”.

Related posts