Gela: Operatore 118 colpito da arma da fuoco.

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Il MUD 118 SICILIA ESPRIME la propria solidarietà e vicinanza ai colleghi della postazione del SUES 118 Charlie 7 di Gela, in turno notturno l’otto di ottobre.
I colleghi si sono trovati, durante l’intervento, in mezzo ad una violenta rissa a Gela. Nonostante la presenza della Forze dell’Ordine è partito un colpo d’arma da fuoco che ha ferito un collega durante l’assolvimento dei propri doveri e compiti d’ufficio.
Il MUD esprime disdegno e condanna fortemente ogni violenza, soprattutto quella nei confronti dei soccorritori del 118 che fanno solamente il proprio dovere, dedicando ogni attenzione al prossimo e alla salvaguardia della salute pubblica di tutta la comunità siciliana.
La cittadinanza tutta, sappia che i soccorritori del 118 non hanno nessun tipo di salvaguardia né civile né contrattuale né politica. Pertanto chiediamo urgentemente alle Istituzioni, o a chi di dovere, di attivarsi nei confronti di tutti gli uomini e le donne che per 365 giorni l’anno garantiscono l’emergenza sanitaria.
Qualcuno nutre ancora qualche dubbio sul nostro impiego? Qualche politico vuole sapere cosa facciamo? Qualche Dirigente vuole capire se deve applicare o meno alcune garanzie a tutela della categoria? Con la speranza che tutti si attivino per la tutela dei colleghi e la salvaguardia della categoria, nuovamente CONDANNIAMO TUTTE LE AZIONI DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DI CHI È CHIAMATO AD AIUTARE E NON SI PUÒ DIFENDERE.

Movimento Unito Dipendenti 118 Sicilia F.to il Direttivo Regionale

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