Aidone: Il gruppo consiliare “per Aidone” condivide l’istituzione della zona rossa.

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Siamo favorevoli all’istituzione della zona rossa nella nostra comunità.
Quanto comunicato ieri dal Sindaco di Aidone ci trova favorevoli, nella consapevolezza che l’unico antidoto alla battaglia che stiamo affrontando è senza dubbio un clima di rispetto e di unità cittadina.
Abbiamo contribuito, fin da Marzo, a costruire questo clima e a partecipare nelle sedi preposte con spirito di collaborazione e mai in contrapposizione.
Sottolineiamo però che il gruppo “Per Aidone” ha il diritto ed il dovere di rappresentare le inefficienze e i malfunzionamenti dei vari protocolli per evitare, se è possibile, un disastro annunciato.
Abbiamo chiesto, argomentando adeguatamente, l’apertura delle scuole.. Abbiamo posto l’attenzione sugli innumerevoli disagi che stanno vivendo i nostri figli e le nostre famiglie nell’affrontare le problematiche della didattica a distanza. In zone rosse, come ad es. la Lombardia, le scuole di infanzia, primaria e 1° media sono aperte secondo quanto stabilito dal DPCM.
Abbiamo operato un excursus sulla situazione del covid in Aidone, considerato che decine di cittadini segregati in casa in attesa degli esiti dei tamponi sono un ineludibile motivo per approfondire e segnalare a chi di competenza un mal funzionamento dei protocolli covid.
L’assenza totale del tracciamento dei casi da parte dell’Asp, attraverso le USCA, è un ottimo motivo per segnalare anomalie agli organi competenti.
Porre l’attenzione sul primo caso di covid nelle nostre scuole è cosa utile e sacra.
Se non ci fossero stati questi tragici errori e ritardi nel tracciamento dei contagi, avremmo oggi potuto contenere i contagi ed evitato anche questa richiesta di AIDONE ZONA ROSSA.
Non si tratta assolutamente della fine del mondo, ma auspichiamo che almeno per noi cittadini rappresenti la fine di un mondo.
Auspichiamo che con questa drastica misura si azzerino in poco tempo i contagi, in modo da poter riprendere con sobrietà una vita “normale.”
Ci auguriamo che le criticità sul fallimento totale del sistema di protocolli che la nostra sanità ha organizzato siano superate presto e vengano risolte potenziando lì dove ci sia carenza e rimodulando le modalità di azione.
Immaginiamo la fine di un mondo, il mondo degli inadeguati, che fino a ieri ci ha portato un moltiplicarsi di contagi covid in Aidone, ci ha fatto patire le negligenze di altri, ci ha tenuti in casa in attesa di tampone o peggio ancora di cure domiciliari.
Pensiamo che, nella prima ondata a Marzo per molto meno e in regioni più evolute della nostra e per errori simili si è verificata una catastrofe, una ferita ancora aperta nei nostri cuori.
Leggendo la stampa di oggi, siamo sempre più convinti che, la nostra azione di informazione e approfondimento del covid nella nostra città sia stata e sia un atto dovuto.
Il fatto che presto arriveranno gli ispettori del ministero della sanità in Sicilia, il fatto che il segretario regionale del Partito Democratico abbia espresso ufficialmente la richiesta di ispezioni all’ Asp n. 4 della nostra provincia, il fatto che l’ I. S. S. già da tempo ci aveva allertato sulla leggerezza e incapacità della gestione della Sanità in Provincia sono tutti elementi indicativi sulle attuali difficoltà, così come il fatto che la gestione degli screening, i tamponi ai privati e i prezzi abbiano suscitato l’interesse anche di trasmissioni di rilievo nazionale. Tutto ciò la dice lunga sulla gestione complessiva di questa pandemia in tutta la Sicilia.
La sede istituzionale ed operativa per affrontare questa enorme sfida è rappresentata dal Centro operativo comunale di protezione civile.
La pandemia non può essere gestita da 4 amici al bar e le informazioni devono veicolare bene ed in tempo reale.
Ad ognuno va riconosciuta la propria funzione: al Sindaco, quella di rappresentare le problematiche all’interno dei tavoli e degli Organi preposti; ai consiglieri la funzione del controllo e delle proposte, nel rispetto esclusivo dei nostri concittadini. Con la stessa preoccupazione ci adopereremo per evitare il Dissesto finanziario, che si discuterà in Consiglio comunale Giovedì 3 Dicembre 2020.
Ci stringiamo in un abbraccio virtuale a tutti i cittadini, che stanno vivendo la drammaticità di questi momenti, Vi siamo vicini e siamo a vostra disposizione per eventuali segnalazioni.

Gruppo consiliare per Aidone.

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