Stazione ferroviaria ad Enna Bassa: sogno o realtà?

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Il motto del sindaco è stato, sin dal primo giorno del suo mandato: correre, correre, correre. In effetti è stata una corsa senza sosta verso decine e decine di traguardi già raggiunti, ma tanto ancora c’è da fare e lo faremo. Chiudiamo l’anno con un importante progetto, la ferrovia veloce che passa per Enna, ma con fermata prevista nei pressi della zona Calderai. Il sindaco, già in sede di conferenza di servizi, si fece promotore della richiesta di una bretella che collegasse calderai con Enna bassa, con la concreta possibilità di fare arrivare il treno veloce in contrada Baronessa, nei pressi dell’Università. Un importante strumento di mobilità che incentiverà gli studenti a frequentare la Kore. Ringraziamo il sindaco per l’idea messa in campo che consentirà alla nostra città di diventare il centro vero dell’isola. Siamo compiaciuti di avere ottenuto il consenso delle forze di opposizione all’interno dell’aula consiliare. Inoltre, attraverso i Pums, è in cantiere un progetto di collegamento tra Enna alta ed Enna bassa, con costi sostenibili e attraverso sistemi di trasporto moderni ed ecosostenibili.  Un progetto ambizioso ma concretamente realizzabile, attraverso il coinvolgimento di imprese locali che operano nel settore trasporti. Noi non dimentichiamo mai di coinvolgere il territorio. 

Tra gli ultimi atti consiliari 2020, abbiamo votato il piano triennale del fabbisogno del personale, consapevoli che il motore dello sviluppo economico della città dipenda fortemente dall’efficienza della macchina amministrativa del comune. Senza la testardaggine del sindaco Dipietro e di tutta la coalizione a sostegno, i precari oggi sarebbero ancora precari ed invece sono dipendenti finalmente, preziosi per il funzionamento della burocrazia.  Purtroppo, in quella fase, le opposizioni votarono contro e fummo costretti a sostenere una dura battaglia in una calda estate. Oggi raccogliamo i frutti di quella battaglia, potendo contare su un personale motivato ed a cui è stata riconosciuta la dovuta  dignità professionale. Infine, ieri abbiamo approvato il Piano economico finanziario dei rifiuti. In realtà, una presa d’atto delle tariffe, che per legge, vengono elaborate dalla Arera. Potremo intervenire nella articolazione delle stesse tariffe, troppo alte per esempio per gli studi professionali. Ce ne occuperemo. Le minoranze hanno votato contro, nonostante i ripetuti proclami di voglia di collaborare. Comprendiamo che è più bello votare in favore della delibera sulla ferrovia veloce per farne un bel post che quasi quasi lascerebbe intendere che è una proposta di un consigliere di minoranza (bisogna sempre dire la verità ai cittadini). Votare per presa d’atto, invece, non fa piacere a nessuno. Così come non piace votare i debiti fuori bilancio, la cui mancata approvazione comporterebbe un danno all’ente. È una pessima prassi che auspichiamo venga cambiata. I ruoli istituzionali impongono il rispetto delle regole; piacciano o non piacciono. Come spesso accade, le opposizioni sfuggono ai voti spiacevoli. Noi ce ne faremo sempre carico, nell’interesse della comunità che abbiamo l’onore di amministrare. Chiudiamo l’anno soddisfatti dall’ azione amministrativa del sindaco e della squadra di governo, con in mente tante idee da realizzare ancora. L’auspicio è che si ritorni presto alla normalità. L’arrivo dei vaccini ci fa essere fiduciosi. Buon anno Enna.

Il gruppo consiliare SiAmo Enna

(Campanile- Contino – La Porta – Rizza -Trovato)

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