Enna: bus navetta, “NON C’È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!!!”.

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Che questa amministrazione abbia condannato la nostra città all’isolamento rispetto alle realtà sovracittadine non è revocabile in dubbio, ma riuscire ad isolare una città da se stessa è terribile.
Abbiamo tutti plaudito all’iniziativa dell’Amministrazione di riportare ad Enna artisti di primo piano e manifestazioni, nelle premesse, di grande risalto, ma mai avremmo potuto pensare che anche in questo caso si potessero adottare misure impopolari tali da scontentare tutti i cittadini.
Costi alle stelle – verificheremo alla fine la rendicontazione -, servizio navetta assegnato al gestore del servizio pubblico non invitato neppure a presentare un preventivo.Ebbene sì l’invito è stato rivolto ad altre due ditte in termini di “richiesta di preventivo”; l’una si è astenuta dal presentarlo non avendo la disponibilità dei mezzi richiesti, l’altra ha risposto dichiarandosi disponibile ad effettuarlo ma con mezzi più piccoli indicando un prezzo giornaliero per l’espletamento del servizio pari ad € 1365 iva compresa.Ecco allora il lampo di genio, la richiesta di preventivo viene definita una indagine di mercato e, per un prezzo praticamente identico 1320 euro al giorno per un totale di 14520 euro, viene affidato al gestore del servizio urbano che non era stato neppure invitato a presentare un preventivo.Chiedere un preventivo solo per avere un valore di riferimento per poi procedere all’assegnazione al gestore del servizio pubblico è grave ed è difforme rispetto a qualunque tipo di procedura (????)
A ciò si aggiunga che, un’iniziativa che nelle premesse avrebbe dovuto favorire ed accelerare la ripresa delle attività imprenditoriali martoriate dalla pandemia, ha di fatto creato le condizioni per ridurne i fatturati almeno del 75%.
Un piano traffico che inibisce al transito l’intero centro storico, peraltro in assenza di una viabilità secondaria è qualcosa di inspiegabile.
Centro storico isolato dal mondo, navette che non prevedono fermate intermedie; morale della favola imprenditori a braccia conserte. Circolano immagini postate da titolari di attività commerciali che descrivono una via Roma deserta.
Come se ciò non bastasse ieri sera un freddo incredibile e chi aveva fruito del servizio navetta, sperando di poter rientrare una volta assistito alla manifestazione si è sentito rispondere “servizio sospeso dalle 22.00 alle 23.00” nonostante i 1320 euro riconosciuti su base giornaliera.
Non è più accettabile che l’Amministrazione imponga le sue determinazioni senza prestare ascolto alcuno alle indicazioni ed esigenze dei cittadini.
 Scontentare qualcuno è fisiologico, scontentare tutti è ormai una costante preoccupante.
E ripeto, vedremo poi, quale sarà stato il costo effettivo di tutte queste manifestazioni e quale il ritorno sull’indotto; non è possibile idealizzare un risultato e poi non porsi l’obiettivo di creare le condizioni minime per attuarlo.
Michele Baldi Consigliere Enna Democratica.

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