PREFETTURA DI ENNA ATTIVA IL CCS PER L’EMERGENZA INCENDI.

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Nella mattina di oggi si è proceduto all ’attivazione del CCS, secondo le modalità previste dal d.lgs. 2
gennaio 2018, n. 1 (c.d. codice della protezione civile), al fine di coordinare i soccorsi nell’ambito
dell’emergenza incendi che nella giornata di ieri, 28 luglio 2021, ha interessato le pendici di Enna,
raggiungendo il centro abitato (via Donizetti, Corso Sicilia), in prossimità dell’autorimessa di una ditta
locale di trasporti e lambendo le mura di cinta del Cimitero comunale.
Considerata la gravità, l’eccezionalità e la durata dell’incendio – domato e poi ripreso seppure
con minore intensità e pericolosità – si è ritenuto, anche su esplicita richiesta del Sindaco del Comune
di Enna, di confrontarsi ancora una volta sul tema per tentare di migliorare l’interscambio informativo e
le modalità di coordinamento dei soccorsi proprio in fase di attualità dell’emergenza e in vista del
persistente caldo previsto per i prossimi giorni.
Si è rinnovata la necessità di adottare formule congiunte di controllo del territorio che possano
prevenire gli inneschi, senza trascurare l’azione di verifica del rispetto delle misure antincendio
imposte con le ordinanze sindacali emesse nell’ambito della campagna AIB.
Il Sindaco del Comune di Enna, dopo aver espresso apprezzamento per il lodevole servizio
svolto dalle Forze dell’Ordine nei momenti di maggiore preoccupazione e allarme per l’incolumità
della popolazione, ha formulato perplessità in merito all’efficacia delle azioni di coordinamento degli
interventi stante che mai come quest’anno le fiamme avevano minacciato il centro abitato. Ha, altresì,
sottolineato l’eccezionalità dell’evento che deve inevitabilmente indurre ad un’attenta analisi delle
cause e ad una maggiore intensificazione dei controlli che a livello locale scontano una perdurante
carenza di organico.
All’esito di un lungo confronto, è stato concordato di proseguire nelle attività di controllo del
rispetto delle disposizioni antincendio da parte dei proprietari e conduttori dei fondi agricoli, già
avviate sotto il coordinamento operativo della locale Questura, disponendo moduli di vigilanza
congiunta del territorio più esposto a possibili incendi, mediante l’impiego di pattuglie delle Forze di
Polizia, unitamente a personale cantoniere del Libero Consorzio Comunale e al personale volontario
del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, anche con il supporto dell’Ente Corpo Volontari di
Enna. Si è provveduto ad acquisire documentazione catastale delle particelle più esposte al pericolo di
incendio anche al fine di sensibilizzare un puntuale rispetto delle disposizioni vigenti in tema di
prevenzione del rischio.
Pur nella consapevolezza della difficoltà di affrontare la tematica con l’emergenza in corso, si è
ritenuto di riprogrammare le azioni di intervento, riaffermando l’importanza dell’esercizio del potere
sanzionatorio a scopo dissuasivo.
Infine sono stati sensibilizzati i vertici dell’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente
per mettere a disposizione di questa provincia tecnologici ed efficaci sistemi di controllo del territorio.

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