Enna, dipanare subito la matassa dei sottogoverni. Grimaldi: “Mille passi indietro da eventuali incarichi”.

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Com’era prevedibile ennesimo rinvio da parte dell’amministrazione comunale sul fronte nomine al Consorzio Ente Autodromo di Pergusa e alla Casa di riposo Santa Lucia. Il conclave della maggioranza che si è riunito venerdì sera non ha deciso nulla se non prendere altro tempo. Adesso si spera che almeno lunedì o martedì dalla canna fumaria del Palazzo di città possa uscire una bella e convincente fumata bianca. I due enti, ma più l’ente autodromo, non possono più attendere. E’ da luglio che il tira e molla continua bloccando, in particolare, l’attività del circuito. La politica chiamata a decidere avrebbe dovuto far tesoro del messaggio lanciato appena un anno fa dal corpo elettorale. Il sindaco Maurizio Dipietro si ripresentò alle urne con un messaggio ben preciso che diceva in buona sostanza: “Abbiamo fatto bene fateci completare l’opera nei prossimi 5 anni”. Gli elettori hanno scommesso su Dipietro riconsegnandogli la città senza farlo passare dal giogo del ballottaggio. L’elettore ennese non ha perso tempo, ha deciso subito. Non ha chiesto unità di posizioni politiche ha puntato sul sindaco e sugli uomini e donne che lo collaborano. Ha riconosciuto fattività all’impegno ed ha premiato, ma cosa più importante non ha perso tempo. Adesso amministrazione e politica cosa fanno ribaltano il messaggio del corpo elettorale e dal luglio scorso mettono in scena una mielosa telenovela che continua a procurare solo danni all’autodromo. Tutto è fermo calendari da preparare per la stagione 2022, contratti con gli sponsor, rapporti con Aci e Federazione, rapporti con l’azienda di pneumatici e non per ultimo la stabilizzazione dei precari che da tempo attendono la firma nei loro contratti. Insomma un pantano chiamato Pergusa con la politica decisa a non decidere. E viene quasi da sorridere a pensare che che il leitmotiv dell’assessore Rosalinda Campanile sia: “Correre, correre, correre”. Qui la città assiste al contrario ad una “Indietro tutta”. La politica è sinonimo di scelta, che mercoledì il Comune scelga finalmente se dare continuità ad un lavoro apprezzato da tutti o cambiare di netto la programmazione su Pergusa. È vero che in questa fase il Comune è chiamato a nominare solo un consigliere del cda, poi verrà eletto il presidente, gli altri due sono ad appannaggio dell’Aci e dell’ex Provincia ma è anche vero che storicamente la città di Enna ha rappresentato il tassello principale di tutto l’autodromo. Una funzione che nel bene e nel male non può abdicare e che invece oggi sembra quasi passata in secondo piano. Infine una puntualizzazione. Per quanto riguarda l’ex deputato nazionale Ugo Grimaldi, radio fante lo indicava alla presidenza della Casa di riposo, si dice non interessato a ricoprire alcun incarico e afferma: “Se c’è qualcuno che ha pensato a me per un incarico, ciò mi rende onorato e orgoglioso. A me basta impegnarmi per il mio territorio senza cariche ma con la consapevolezza di essere una persona per bene e corretta. Ruoli e incarichi li lascio volentieri ai giovani, quindi non un passo indietro ma mille”.

Paolo Di Marco

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