LUISA LANTIERI SULLE CONDIZONI DEI MINORI DISAGIATI NELLA REGIONE SICILIANA.

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«Oggi ho presieduto la Commissione Regionale Antimafia impegnata a svolgere un’inchiesta sulla condizione dei minori disagiati nella Regione siciliana. In particolare questa mattina abbiamo sentito in audizione la dirigente del Centro Giustizia Minorile di Palermo competente per la Sicilia, Dott.ssa Rosanna Gallo, che ci ha fornito un quadro tanto preciso quanto preoccupante del disagio minorile. Questo fenomeno si intreccia con tutte quelle problematiche legate alla malavita organizzata che spesso si rivolge all’area del disagio sociale e, in questo ambito, alle fasce d’età più giovani per reclutare la propria manovalanza». A dichiararlo l’On. Luisa Lantieri che questa mattina ha presieduto la Commissione Regionale Antimafia 

«Dall’audizione della dott.ssa Gallo, che ringrazio per la sua precisione e con cui mi complimento per la competenza con cui ha risposto alle domande, è emerso chiaramente come il miglioramento della condizione minorile in Sicilia sia una delle armi di contrasto alla mafia e, più in generale, all’illegalità» .«Tra le indicazioni  che abbiamo raccolto, suggerite dalla dott.ssa Gallo, – conclude l’On. Luisa Lantieri – quella dell’immediato ripristino della Commissione Regionale sul disagio minorile e , in secondo luogo, quella di coinvolgere le strutture comunali attraverso i propri uffici e i propri servizi, per intercettare quei giovani che spesso si muovono all’interno di una fascia grigia, con atteggiamenti e stili di vita border line. La forma è quella dei progetti locali, finanziati dal Ministero degli Interni, progetti in grado di coinvolgere e rimodulare l’esistenza dei minori fornendo loro stimoli e interessi socializzanti. Mi auguro che le amministrazioni comunali sappiano dare il giusto peso a questo genere di attività e mobilitino le strutture interne per l’elaborazione dei progetti».

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