Assemblea Nazionale Confartigianato Imprese: momento di alto confronto con le Istituzioni

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Il 30 novembre, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma, si è tenuta l’Assemblea Nazionale della
Confartigianato Imprese 2021. Un evento di grande spessore iniziato con un messaggio del Presidente della
Repubblica Sergio Matterella, a cui è seguita l’apertura dei lavori officiata del Presidente della
Confartigianato Imprese Marco Granelli e successivamente proseguito con un intervento del Ministro dello
Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.
Il punto focale dell’Assemblea è stato il tema della ripartenza. “Chiediamo il pieno coinvolgimento delle
piccole imprese nell’attuazione del Pnrr e grandi riforme per rimuovere gli ostacoli storici allo sviluppo del
Paese e al rilancio delle attività produttive”. Con queste parole Marco Granelli, ha esordito dinnanzi ad
un’ampissima ed attenta platea composta da tutte le delegazioni di Italia e da chi – in qualità di esterno al
sistema- ha colto l’importanza dei temi trattati e l’unicità dell’evento.
Proprio partendo da questo input, il Ministro Giorgetti ha voluto ribadire come questo “Sia il tempo degli
imprenditori” e che “senza imprenditori coraggiosi non c’è possibilità di vincere queste sfide, non c’è Stato
che possa generare sviluppo economico. Ma appunto perché è tempo dell’investimento e degli
imprenditori è anche il tempo della cultura del lavoro, e del lavoro manuale” che in questo Paese “è stato a
torto considerato lavoro di serie B”. L’obbiettivo è puntare su “tanti giovani imprenditori. Questo è
l’investimento che sta facendo il governo che ha il dovere di creare le condizioni materiali e anche morali
affinché’ questa ripresa e rinascita ci sia”.
Il Presidente Marco Granelli, ha poi voluto porre l’accento su un argomento attualmente molto spinoso; il
rincaro delle materie prime. In un anno l’aumento delle materie prime non energetiche è stato del 35,2% il
che si è tradotto in una spada di Damocle sulla testa delle PMI pari a 46,2 miliardi di euro. Non solo, anche
l’energia elettrica avrebbe subito un incremento di non poco conto, si parla di un +23% rispetto a tutta
l’Eurozona. La soluzione sarebbe soltanto una, attuare riforme concrete che mirino ad eliminare la
distorsione degli oneri di sistemi per cui meno si consuma, più si paga.
Il Ministro dello Sviluppo economico Giorgetti ha risposto ricordando come il Governo sia a lavoro per
cercare di attenuare il forte impatto delle bollette energetiche sui bilanci di famiglie e imprese.
Ed è proprio a tal riguardo che il Presidente della Confartigianato Imprese Enna, Peter Barreca – presente
all’Assemblea in rappresentanza della sua Sede insieme al Vicario Pierpaolo Tirrito, ed ai Vice Presidenti
Luigi Mascaro e Mario Rizzo- ha voluto sottolineare come questi interventi debbano essere varati con
urgenza. “L’Assemblea Nazionale della Confartigianato come ogni anno ha rappresentato un momento di
alto confronto in cui le Istituzioni hanno recepito le criticità che quotidianamente vengono rilevate dalla
Federazione. La questione rincari materie prime, energetiche e non, è un argomento sul quale non si
smette mai di tornare. Sempre la medesima, la richiesta, ossia quella di operare un intervento urgente che
metta al riparo le Imprese. Noi come Associazione attraverso il Cenpi siamo in grado di offrire le migliori
condizioni sul mercato e la conferma arriva dall’elevato numero di utenza che decide di affidarsi al nostro
Consorzio per l’Energia. Tuttavia va da sé come un cambio di rotta debba provenire dal Governo il quale
dovrà attivarsi nel minor tempo possibile per limitare questo ulteriore aggravio posto sulle spalle delle
Imprese”.
In Assemblea, presente su invito della Confartigianato Imprese Enna, anche il Senatore Fabrizio
Trentacoste

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