Ussp su mensa di servizio presso la Casa Circondariale di Enna

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Riceviamo a firma della segreteria provinciale Ussp di Enna la seguente nota: Egregia sig.ra Direttrice, con riferimento a quanto in oggetto, facendo seguito alla precorsa corrispondenza oggetto delle precedenti note U.S.P.P. di questa Segreteria provinciale nelle quali si è avuto modo di spiegare le oggettive e irricevibili condizioni del servizio fornito dalla ditta appaltatrice chiamata a fornire i pasti al personale, comparto sicurezza e funzioni centrali, dell’Istituto “Luigi Bodenza” di Enna, nonostante si sia registrato l’’intervento  del sig. Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Sicilia volto ad assicurare che a breve dovrebbe essere ripristinato il servizio secondo gli standard previsti, nulla ad oggi è cambiato, anzi.    Preso atto che la società, pur ammettendo di aver accusato delle criticità dovute al riferito recesso della società mandante, purtroppo, continua a non assicurare le condizioni minime di un servizio previsto dal capitolato prestazionale, infatti persiste la mancanza di piatti di carta per poter mangiare, di prodotti per condire la pasta e la frequente somministrazione di carni di basso costo, ha indotto la scrivente Federazione a comunicare che a far data di oggi il personale aderente alla Federazione U.S.P.P. ha rinunciato alla fruizione della mensa di servizio presso la C.C. “Luigi Bodenza” di Enna in segno di protesta, ad oltranza, ovvero sino a quando non saranno assicurate al personale aderente a questa Federazione adeguate condizioni del servizio specificate nel bando di gara. Si specifica, inoltre, che alla protesta hanno aderito, spontaneamente, gran parte del personale di Polizia Penitenziaria.    Ciò posto, si invita la S.V., nella qualità di garante del benessere del personale, ad intervenire senza ulteriore ritardo, in modo da porre in essere quanto in Suo potere per accertare le palesi inadempienze contrattuali, oltre che dedicare degli spazi per permettere al personale di consumare dei pasti alternativi al servizio di cui si è discorso, visto che si è privi, da oltre due anni, anche del bar/spaccio, e con l’occasione se ne chiede l’apertura.  Distinti saluti 

Comunicato stampa Ussp

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