Sebastiano Fazzi, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Enna: PNRR e centralità del progetto

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Nei giorni scorsi, la notizia dell’inserimento di quattro progetti di rigenerazione urbana del Comune
Enna all’interno dell’elenco delle opere finanziate allegate al Decreto-fl-30-12-2021, ha avuto il
meritato risalto nelle testate giornalistiche nonché una ampia diffusione sui social.
Tale risultato non fa altro che confermare ciò che da sempre sostiene l’Ordine degli Architetti P.P.C. di
Enna, e cioè l’importanza della centralità del progetto.
Il Comune di Enna, grazie al suo parco progetti, ha potuto avvalersi di tali finanziamenti, presentando, in
data 31 maggio tre progetti definitivi e un progetto esecutivo, ed ottenendo il grande risultato di averli
avuti finanziati tutti e quattro. Un importante esito per la riqualificazione urbana, che mira al
miglioramento della qualità degli spazi pubblici e che va a vantaggio dei servizi e della qualità della vita
dei cittadini. In questa circostanza la vera differenza l’ha fatta il “progetto” inteso come capacità di
avere una chiara visione del futuro ma anche come strumento indispensabile all’attribuzione dei
finanziamento del PNRR. Risulta significativo il dato che vede, in tutto il territorio provinciale, il solo
Comune di Enna finanziato. Nessun altro Comune ha presentato richiesta? Forse nessun Comune
possiede progetti? Non spetta a noi ricercare le motivazioni di tali assenze ma ciò che spetta a noi, è
sensibilizzare i Comuni e gli Enti della Provincia di Enna a dotarsi di progettazioni, ancora meglio se
progettazioni esecutive perché avranno un riscontro maggiore in termini di punteggi, per potersi
avvalere di quanto offerto dai bandi del PNRR. Un’occasione unica che deve essere sfruttata al meglio.
Alla fine del mese di dicembre un’altra procedura si è conclusa: “Sicuro, Verde e Sociale”, che
prevedeva la possibilità di finanziare edilizia residenziale pubblica, rispondendo alle necessità abitative
delle fasce di popolazione più svantaggiate e che ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, la
resilienza e la sicurezza sismica di tale patrimonio abitativo, nonché la condizione sociale nei tessuti
residenziali pubblici. Anche in tale bando un peso notevole è stato dato al grado di approfondimento
progettuale con il quale si partecipa al bando, attribuendo più punti ai progetti con una definizione
maggiore. Auspichiamo che parti di tali risorse possano contribuire a finanziare l’edilizia residenziale
pubblica della nostra Provincia.
È invece di qualche giorno fa l’uscita di un ulteriore Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di
intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici da finanziare nell’ambito del
PNRR, che mira alla “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, ed
alla “Attrattività dei borghi storici”.
Ci sono delle grandi opportunità di cui bisogna fare tesoro facendo tornare il progetto al centro del
processo evolutivo della città, individuando percorsi e strategie di sviluppo, con il supporto degli
straordinari strumenti messi a disposizione. Uno di tali strumenti, del quale potrebbe giovare ogni
Comune della Provincia di Enna, è il “concorso di progettazione in due gradi” che, come previsto dal
codice dei contratti, consentirebbe di dotarsi di progetti di qualità, favorendo anche i giovani cervelli alla
partecipazione ai lavori pubblici e, in caso di vincita potrebbero associarsi con studi che abbiano i
requisiti organizzativi e di fatturato, rimanendo riferimento nei confronti della Stazione Appaltante. Si
può fare ciò attraverso i fondi di progettazione aree interne che per rilanciare e accelerare il processo di
progettazione nei comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia,
Sardegna, Sicilia e nei territori compresi nella mappatura delle aree interne, l’art.12 del DL 121/2021 ha
istituito il «Fondo concorsi progettazioni e idee per la coesione territoriale» a favore dei comuni del
Mezzogiorno e Aree urbane interne per rafforzare la capacità progettuale dei Comuni (fino a 30.000
abitanti) ed incentivarne la partecipazione ai bandi attuativi del PNRR. L’Autorità di gestione del Fondo
è la Agenzia per la coesione territoriale (ACT). La norma citata testimonia il riconoscimento
dell’importanza del progetto come strumento principale per la rigenerazione e trasformazione urbana.
L’invito che facciamo alle Amministrazioni, come anche agli Enti della Provincia, è quello di investire
sul percorso virtuoso della trasformazione e del miglioramento degli spazi, dedicando le giuste risorse al
progetto. L’Ordine degli Architetti, può fornire, grazie all’atto di intesa siglato con il Consiglio
Nazionale degli Architetti P. P. C., l’utilizzo in forma gratuita della piattaforma concorsiawn.it per la
gestione in forma totalmente anonima di tutte le fasi procedurali del concorso di progettazione in due
gradi e può dare un supporto operativo grazie alla figura del Coordinatore di Concorsi di Progettazione.
A tal fine, sta organizzando con la Consulta Regionale degli Architetti P. P. C. di Sicilia, un corso per
formare, sul territorio provinciale, ulteriori Coordinatori di Concorsi di Progettazione, che potranno
fornire il dovuto supporto ai RUP nella gestione e organizzazione dei concorsi di progettazione.
In ultimo, si rinnova la disponibilità di tutto il consiglio dell’Ordine a potere incontrare le
Amministrazioni locali, e i Dirigenti per offrire loro un supporto conoscitivo delle prassi virtuose da
potere mettere in atto.

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