AIDONE SMART VILLAGE. Un progetto di oltre un milione e mezzo di euro per la rigenerazione culturale e sociale del paese

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AIDONE SMART VILLAGE. È questo il titolo del progetto candidato dal Comune di Aidone all’avviso pubblico del Ministero della Cultura dedicato ai piccoli borghi storici con fondi a valere sul PNRR e finalizzato a promuovere azioni per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri italiani, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento. Il progetto, per un importo complessivo di 1.580.000 euro, è stato redatto dal Comune di Aidone in stretta collaborazione con l’Associazione Culturale MeNO di Palermo, specializzata nella progettazione e attuazione di iniziative mirate a valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso nuove forme di produzione artistica contemporanea. Diversi i partner del progetto, selezionati a seguito di un’apposita procedura ad evidenza pubblica che ha dimostrato la grande attenzione verso Aidone da parte di numerosi soggetti qualificati impegnati a livello regionale e nazionale nel campo della cultura, del turismo e delle arti. Dichiara il Sindaco Sebastiano Chiarenza: “Il progetto AIDONE SMART VILLAGE investirà l’area urbana ed extraurbana del borgo, mettendo in campo ben tredici interventi strategici connessi che possano rispondere concretamente ai punti di debolezza emersi dall’analisi del contesto locale. L’obiettivo è sfruttare il grande potenziale culturale, ambientale e sociale di Aidone per avviare un’importante strategia di rigenerazione fondata sullo sviluppo di processi di cittadinanza attiva e sulla creazione di condizioni idonee a stimolare l’avvio di attività imprenditoriali connesse alla fruizione del patrimonio culturale.”. Il progetto si concentra sui luoghi della cultura materiale e immateriale del borgo e ne fa il proprio punto di partenza oltreché uno dei suoi obiettivi principali. “Gli interventi previsti – aggiunge l’archeologa Serena Raffiotta, assessore al patrimonio culturale e al turismo di Aidone, coinvolta personalmente nella redazione della proposta progettuale – sono destinati a coinvolgere tutta la comunità (dai bambini agli adulti, agli anziani e ai migranti) nel tentativo di rafforzare l’identità della comunità, superando le barriere intergenerazionali. Le attività previste saranno ubicate in spazi e immobili di proprietà comunale o nella gestione del comune, luoghi che attualmente per varie ragioni si trovano chiusi o aperti occasionalmente e che il progetto intende – grazie anche alla collaborazione con diversi soggetti pubblici e privati già coinvolti in fase di progettazione – restituire alla pubblica fruizione sia della comunità che dei turisti con l’intento di potenziare l’offerta culturale e turistica di Aidone.”.

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