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Con la surroga del consigliere pidiessino Salvo Notarrarigo, dimessosi per ricoprire un incarico di governo al Comune di Enna, il Consiglio provinciale ha dato inizio ieri pomeriggio ai lavori . E’ subentrato al posto del consigliere dimissionario, il primo dei non eletti della lista del Pd Paolo Schillaci, già consigliere durante la scorsa Amministrazione. Dopo i saluti al neoconsigliere e le procedure di rito il Consiglio ha ritenuto di prelevare l’ultimo punto all’ordine del giorno relativo “alle problematiche inerenti gli effetti della politica del Governo sul mondo dell’istruzione e contrazione della occupazione nelle scuole della provincia.” A seguire in aula il dibattito una nutrita delegazione di insegnanti, personale ata e amministrativo che a causa dei tagli rischiano il posto di lavoro.
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Buone notizie per i 473 dipendenti della società SiciliaAmbiente. Stamani il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, ha firmato l’ordinanza con la quale autorizza per mesi sei e precisamente fino al 29 gennaio 2011 la società Siciliambiente ( in regime di liquidazione) a proseguire nelle attività di gestione integrata dei rifiuti dell’Ato En 1, in deroga all’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali. Un atto questo del presidente della Provincia che di fatto consentirà la revoca delle lettere di licenziamento che tanta preoccupazione avevamo destato tra i lavoratori della società. La situazione va così a stabilizzarsi anche se per solo per un arco di tempo in attesa di soluzioni nella direzione della salvaguardia dei posti di lavoro
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Sono 77 i Comuni siciliani che non hanno ancora istituito, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l'Ufficio relazioni con il pubblico. Il dato emerge da un monitoraggio disposto dal dipartimento regionale delle Autonomie locali presso le Province e i comuni siciliani. Tra gli enti inadempienti non c'e' nessun capoluogo e la provincia con il maggior numero di comuni ritardatari e' Messina (21), seguita da Palermo (14), Agrigento (12) e Catania (11). Chiudono l'elenco Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tutti con 4) e Trapani (3). "La mancata istituzione degli Urp - afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici - dimostra quanto ancora siano lontani pubblica amministrazione e cittadino.
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Sulla modalità di immatricolazione degli studenti per l’anno accademico 2010-2011. I sottoscritti rappresentanti degli studenti, eletti ognuno per il proprio corso di laurea, appartenenti alle associazioni universitarie denominate “Confederazione Kore” e “ASK di Giuseppe Piazza”, dopo una attenta analisi del tessuto universitario, nel pieno rispetto dell’autonomia gestionale che contraddistingue in meglio la Kore di Enna dagli altri atenei, intendono dare un parere sulla modalità di immatricolazione degli studenti scelta per l’anno accademico 2010-2011. Pensiamo che, il diritto allo studio sia un diritto fondamentale e centrale del nostro Stato. Pensiamo che, tale diritto debba essere tutelato e comunque assicurato a tutti i cittadini-studenti nessuno escluso.
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E’ indetta per il giorno 30 Luglio alle ore 17,00 presso la Sala Convegni dell’Istituto Tecnico Commerciale Duca D’Aosta sito in Enna Bassa C.da S. Lucia un’assemblea pubblica cittadina sul tema: “tassa rifiuti 2010: proposte per renderla legittima, equa e sostenibile”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
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Il “ritorno della Venere di Morgantina ” ( previsto per il 2011) è stato il pretesto per creare una messainscena fortemente caratterizzata dal dibattimento sull'identità culturale. Il passaggio al tema della "memoria" è stato naturale: come elemento distintivo e parte fondante il genius loci di un territorio, ma anche di un popolo , capace di esprimere il valore fondamentale per una terra antica come la Sicilia: la memoria quale presupposto per la conoscenza e la consapevolezza delle proprie origini, senso di appartenenza ad una terra e alla sua storia. La Venere di Morgantina, tanto attesa quanto dibattuta, è l'occasione per affrontare, con i tempi della messa in scena, il tema culturale più urgente e comune a tutto il Meridione del nostro Paese:
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L’incendio E’ Stato Domato Dai Vv.Ff. Di Enna, Fatti Intervenire Sul Posto Dagli Stessi Carabinieri, Che Hanno Hanno Contenuto Le Fiamme Ad Un’area Di Circa 1.000 M.Q. Ed Evitato Che Lo Stesso Si Propagasse Ulteriormente. L’anziano, Incensurato, E’ Stato Trovato In Possesso Di Un Accendino (Ma Non Di Sigarette) Ed E’ Sospettato Di Essere Responsabile Di Altri Incendi Di Sterpaglie Verificatesi Nelle Aree Periferiche Del Paese Negli Ultimi Giorni, Episodi Sui Quali Ha Gia’ Rilasciato Qualche Ammissione, Riferendo Che “Voleva Fare Solo Un Po’ Di Pulizia” . L’arrestato E’ Stato Condotto Presso La Casa Circondariale Di Enna A Disposizione Dell’a.G. Continuano I Servizi Di Controllo Del Territorio Per Arginare Il Fenomeno Di Soggetti Con Manie Piromani
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Nel serata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina - diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti - in occasione dei servizi straordinari di controllo, svolti congiuntamente hanno proceduto all’’arresto di un uomo armerino, tale SARDA Massimo, classe ‘72, poiché colto nella flagranza del delitto di lesioni gravissime personali ai sensi degli artt.61 nr.1, 582/2° comma, 583/2° comma nr.04, minacce gravi ( art.612/2° comma) e maltrattamenti in famiglia ai sensi dell’art.572 c.p., in pregiudizio della convivente. In particolare, nella serata di ieri veniva segnalata telefonicamente il predetto SARDA Massimo stava massacrando di botte la convivente, la quale era riuscita già a scappare dall’abitazione, portando al seguito un neonato.
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