PD ENNA: PRIMARIE PER LA SELEZIONE DEL CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO DELLA CITTA’

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L’assemblea cittadina del Partito democratico di Enna, riunitasi il 7 dicembre 2009, alla presenza del Senatore Crisafulli, dei deputati regionali Galvagno e Termine, nonché del segretario provinciale Arena e del segretario cittadino Di Gangi, ha espresso ancora una volta unanime condivisione sull’importanza e sulla valenza della partecipazione democratica degli elettori alle scelte della classe dirigente del partito e degli amministratori che li governeranno attraverso il meccanismo delle primarie. Nella sua relazione introduttiva Di Gangi, ha posto l’accento  sul fatto che il Partito democratico non deve avere paura, in vista delle prossime elezioni amministrative, di affrontare un altro bagno di democrazia

 e di partecipazione anche in presenza del Sindaco uscente. Le primarie, per il segretario del PD sono l’elemento fondante del partito e non si può non tenerne conto. Le primarie devono essere vissute come un’opportunità e non come un problema e senza alcun preconcetto sulla candidatura del Sindaco uscente.
L’On. Galvagno ha tenuto a ribadire che la sua riflessione sulle primarie non esclude questo strumento come metodo di selezione delle candidature ma occorre fare un’attenta riflessione nel caso in cui, come nel comune capoluogo, ci si trovi in presenza del Sindaco uscente appartenente al PD. In questo caso occorre che la classe dirigente si interroghi sull’operato passato e se il caso riproponga la candidatura del Sindaco Agnello, magari dopo una ulteriore pausa di riflessione.
Fare le primarie in presenza del Sindaco uscente Agnello, hanno affermato in molti, non significa essere insoddisfatti del suo operato ma è la dimostrazione che la selezione del candidato deve comunque passare al vaglio del consenso popolare dando la possibilità ad altri di proporsi con le loro idee e con i loro progetti.
Dobbiamo vivere lo strumento democratico delle primarie come un fatto normale e non certamente come mero obbligo statutario, ha affermato tra gli altri Salvatore Gugliara. Lo stesso si è soffermato sul fatto che la scelta di celebrare le primarie, consumata nella riunione del 21 novembre, era una scelta consapevole e unanime.
Altri interventi, Da Girasole ad Alloro, da dell’Ospedale a Colaleo  hanno posto l’accento sul fatto che, qualora il Sindaco Agnello decidesse di candidarsi alle primarie, sicuramente avrebbe il sostegno del gruppo dirigente del partito ma comunque, in presenza di altri candidati, le primarie vanno celebrate.
Sia il segretario Arena che l’On. Termine hanno posto l’accento sull’unità del partito e sul fatto che  chiunque sarà il vincente delle primarie dovrà essere il candidato di tutto il Partito democratico e dovrà essere sostenuto non solo da tutto il gruppo dirigente ma anche da chi non avrà primeggiato.
Anche il Sen. Crisafulli ha ribadito il fatto che l’altissima partecipazione alle primarie per l’elezione del segretario nazionale e regionale dimostrano che c’è, nel comune di Enna, una sempre più crescente voglia di partecipare alla costruzione del Partito democratico e alla vita politica della città. Proprio perché dalle primarie precedenti  esce fuori un PD più forte, più vitale e più unito, dobbiamo continuare su questa strada sapendo che chi si candida alle primarie si candida per aspirare ad diventare Sindaco della città e non ad avere altri incarichi in caso di sconfitta senza, pertanto, alimentare una facile corsa a candidarsi. Il Senatore ha concluso l’intervento affermando che qualora Agnello decidesse di candidarsi alle primarie Lui sarebbe il suo primo sostenitore.
A conclusione dei lavori è stato dato mandato al segretario Di Gangi di concordare con il Sindaco Agnello una data per la prossima riunione dell’assemblea in cui lo stesso comunicherà la sua decisione, avendo cura di proporre un nuovo calendario che, comunque, deve prevedere l’espletamento delle primarie non oltre il 31 gennaio 2010.

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