Autodromo Pergusa. I dieci precari rischiano il licenziamento per le lentezze della Regione

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I dieci precari che lavorano negli uffici del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa dopo circa vent’anni di part time e contratti a tempo determinato rischiano di ritrovarsi licenziati dal primo gennaio. Questo perchè la Regione, e in particolare l’assessorato al Lavoro, continua a ritardare nell’invio della nota di autorizzazione per la stipula dei contratti a tempo indeterminato. Infatti l’attuale norma sancisce il 31 dicembre quale termine ultimo per la stabilizzazione dei precari. I dieci lavoratori sono preoccupati per il ritardo accumulato ed hanno scritto una lettera al sindaco Dipietro, al commissario dell’ex Provincia Di Fazio e al presidente della Regione Musumeci rappresentando il problema. Sembra che su questi lavoratori pesi quasi una maledizione. Infatti nella legge di stabilizzazione del personale precario l’Ars aveva dimenticato di inserire alcune tipologie di Enti, l’Autodromo fra questi. Lo scorso anno grazie ad un emendamento alla Finanziaria regionale, prima firmataria l’on. Luisa Lantieri, il buco venne rattoppato e la strada sembrava spianata. Già a giugno tutta la documentazione a firma del presidente del consorzio Mario Sgrò era a Palermo e la sottoscrizione dei contratti sembrava cosa di qualche giorno. Adesso siamo ad inizio di dicembre e il silenzio regna sovrano. “Sono preoccupato – dice Sgrò – se a breve non arriva il via libera alla firma dei contratti dal primo di gennaio mi ritroverò con solo due unità. L’attività dell’Autodromo sarà praticamente paralizzata”. Che manchi poco ad agguantare la soluzione lo conferma anche l’on. Lantieri: “Tutti i passaggi necessari sono stati fatti manca solo l’ultimo, quello burocratico.” A questo punto la speranza è riposta negli uffici regionali che bandiscano una volta per tutti la cronica lentezza e regalino un Natale sereno ai lavoratori.

Paolo Di Marco

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