Corsa campestre: studente ennese conquista la finale nazionale dei Campionati studenteschi

Alunno della III A alla media Pascoli dell’istituto comprensivo Santa Chiara, 14 anni, autodidatta, ha superato brillantemente le fasi provinciali e regionali. A fine marzo volerà in Veneto assieme alla sua professoressa

Corre da quando aveva sette anni e si allena da sempre, oltre che nella palestra della sua scuola, percorrendo da autodidatta le strade cittadine che vanno da casa sua, nel centro storico di Enna, fino alla zona Monte con tappa finale al circuito esterno del Castello di Lombardia. “Se piove, c’è nebbia o troppo freddo non mi scoraggio, mi copro bene, metto le scarpette e corro”.

A parlare è Tlili Rami, 14 anni, studente della III A della scuola media Pascoli, dell’istituto comprensivo Santa Chiara Enna. Originario della Tunisia, fisico asciutto, amante anche del basket, ha superato brillantemente la fase provinciale di corsa campestre dei Campionati studenteschi che si è tenuta lo scorso 2 febbraio a Nicosia, e subito dopo anche la fase regionale che si è svolta il 17 febbraio a Palermo, aggiudicandosi l’accesso alla finale assieme ad altri dieci ragazzi siciliani. La medaglia da primo classificato è arrivata a Rami per aver raggiunto un tempo di gara di 3 minuti e 43 secondi su un percorso di un chilometro.

Tlili si prepara adesso a partire per Caorle, in Veneto, per l’ultima tappa che vedrà studenti corridori radunati da tutto lo Stivale, dal 29 al 31 marzo. Ad accompagnarlo sarà la sua docente di classe Stefania Fazzino. Ma il giovane atleta deve la sua preparazione sportiva ai docenti di Educazione motoria Massimo Dipietro e Marica Pavone, entrambi in servizio al plesso Pascoli.

“Per noi è un grande orgoglio – dichiara la dirigente scolastica Maria Concetta Messina – la missione dell’istituzione scolastica non può certo fermarsi a nozioni e interrogazioni. Siamo in una fase di grandi cambiamenti che vedono lo sport tra le priorità per la formazione a 360 gradi dei nostri studenti. Al nostro alunno, facciamo tutti un grosso in bocca al lupo!”.

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